SPAL: la prossima settimana le prime ufficialità

Dall’1 luglio via libera al deposito dei nuovi contratti e ci saranno le prime certezze. Tante le novità in tutti i reparti

La prossima settima sarà quelle delle prime ufficialità. Dall’1 luglio potranno infatti essere depositati i nuovi contratti. La Spal dovrebbe comunicare i tesseramenti dei difensori Varnier(Atalanta, quest’anno al Como), Dalle Mura(Fiorentina, girone di ritorno al Pordenone) e Arena(Monopoli), Maistro(Lazio, dopo un campionato nell’Ascoli) a centrocampo e per l’attacco i giovani Rauti(Torino, nell’ultimo torneo al Pescara) e Rabbi(svincolato, dopo l’esperienza nel Piacenza, ex Primavera Bologna). I prossimi giorni potrebbero portare alla corte di Venturato anche il centrocampista greco Koutsoupias(Ternana) e l’attaccante olandese Van Weer(Volos-Grecia). La rosa su cui potrà contare il tecnico della Spal inizia quindi a prendere forma, ma altro bolle in pentola. Traspare la volontà di inserire almeno due centrocampisti, anche perché solo il campo potrà dire quando Viviani tornerà a disposizione a pieno regime. E si sa quanto potrà pesare la disponibilità del regista romano, forse il migliore nel ruolo nel campionato cadetto. Gli inserimenti di Koutsoupias, Maistro e almeno di un altro interno di qualità, vanno letti nell’ottica dell’utilizzo temporaneo di Zanellato come alternativa a Viviani. Con l’arrivo di Maistro, Venturato può dormire tra due guanciali sulle trequarti, l’ex ascolano ha infatti tutto quanto necessario per fungere anche da alter ego a Mancosu. Impossibile poi nascondere quanto potrà determinare nel dirigere l’ago della bilancia, a prescindere dal probabile innesto del capocannoniere del campionato greco, di quel giocatore che a Ferrara è rimasto solo un desiderio dalla partenza di Petagna. La Mantia sarebbe l’ideale, non solo per le doti realizzative, ma per caratteristiche che ne fanno un vero e proprio punto di riferimento per il gioco offensivo. La trattativa si profila comunque lunga. Il giocatore avrebbe dato a Lupo la sua disponibilità, ma dovrà essere trovata l’Intesa con l’Empoli, che chiede un riconoscimento economico. Pare che molto possa essere condizionato da quanto potrà essere garantito dalle partenze di Di Francesco, che non tornerà nella società di Corsi, e Esposito. Nelle strategie di mercato un peso sostanzioso sono destinati averlo anche gli sviluppi delle trattative per le cessioni di Vicari(Bari?) e Murgia, che pare abbia fatto sapere essere disponibile a una riduzione dell’ingaggio, pur di trovare una squadra che gli garantisca la possibilità di tornare a sentirsi giocatore, dopo due stagioni trascorse tra panchina e tribuna, più che in campo. Tirando le somme difficile in questo momento lasciarsi andare a pronostici su quale potrà essere l’obiettivo cui potrà realisticamente la Spal. Dato per scontato, anche se ancora per tutti non c’è la certezza, l’arrivo dei giocatori dei quali abbiano parlato, possiamo dire che molto potrebbe dipendere, oltre che dall’evoluzione della situazione Viviani, dal valore dei centrocampisti che andranno a completare il settore nevralgico e dall’ingaggio di La Mantia o dal valore di quella che potrebbe diventare la sua alternativa. Detto del discorso punte, con oltre a quelli che potrebbero essere i nuovi volti, in organico c’è solo Finotto(D’Orazio dovrebbe essere collocato altrove ndr), analizzando da cima a fondo la situazione odierna, esprimendo una certa tranquillità per il reparto portieri, con Thiam, Alfonso e Pomini, si può lasciar spazio a qualche interrogativo per Varnier, giocatore sul quale sarebbe fuori luogo farsi domande, se non fosse per gli infortuni che, nelle ultime tre stagioni, gli hanno consentito di collezionare solo 26 presenze da titolare. Se come pare aver ben verificato la società il ragazzo si è messo definitivamente alle spalle il periodo sfortunato, con Meccariello, Arena, Dalle Mura e Peda, il reparto centrali dovrebbe fornire le opportune garanzie, Sempre restando nel comparto arretrato c’è da verificare il discorso esterni. A destra, dietro a Dickmann, ci sono Almici, Pabai, Iskra e Spaltro. Se Lupo riuscisse a trovare collocazione per un paio di loro, confermando il giovane olandese, che pare destinato a crescere, pescare sul mercato un altro elemento con trascorsi in categoria pensiamo farebbe felice Venturato. A sinistra, scontata la conferma di Celia, l’intenzione è quella di rigenerare Tripaldelli, tentativo doveroso, ma anche in questo guardarsi attorno non sarebbe male, pensando in prospettiva a Saiani, che bisogna ricordare ha da poco compiuto 17 anni. Alla fine del mercato(1 settembre) mancano oltre due mesi, per cui c’è spazio per individuare le soluzioni necessarie per centrare l’obiettivo: completare un organico che possa puntare a una stagione senza affanni. Si parte già da un elemento positivo: il giorno della partenza per il ritiro di Mezzana, Venturato avrà a disposizione un gruppo destinato a subire poche modifiche rispetto a quello su cui potrà fare affidamento per la prossima stagione. A altri traguardi sarà opportuno pensare solo una volta acquisita la certezza della tranquillità. Ricordiamoci, big a parte, sono oltre la decina le società che stanno mettendo a disposizione risorse pesanti. Si sa però che, spesso nel calcio, oltre i denari servono le idee, anche se, alla fine, difficile, quasi impossibile, fare senza l’uno o l’altra di queste risorse. Toccherà a Lupo il compito di coniugare i due elementi…

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