SPAL: con la Samp via al trittico decisivo, Di Biagio ottimista dopo le ultime prestazioni

Non saranno consentiti passi falsi e servirebbero due vittorie. Tanti gli infortunati e i dubbi di formazione

Otto giorni di fuooco per la Spal. Nell’ordine, Floccari e compagni affronteranno Sampdoria, Udinese e Genoa. Le due liguri alla domenica al Ferraris, mentre la squadra di Gotti, arriverà giovedì al Mazza. Spal che non potrà permettersi passi falsi e possibilmente far un paio di colpacci. “La prestazione con il Milan -ha affermato Gigi Di Biagio- ha confermato le sensazioni positive che avevo avuto Napoli. Inutile esprimere il rammarico per la rete subita all’ultimo minuto. Siamo cresciuti come condizione fisica, ovvio che ha pesato il gol subito nel recupero. Dobbiamo uscire da questo trittico vendo recuperato qualche punto sul Genoa. Se riusciremo a centrare questo obiettivo sono convinto che ce la potremo giocare fino alla fine, anche perché nelle ultime giornate ci attendono partite da cui potremmo ricavare il massimo”. -Dalla sfida con il Milan sono usciti in tanti malconci- “Bonifazi e Reca non sono al meglio, tutto ok per Letica. Out Valoti e Fares, assenze che si aggiungono a quelle Berisha e Di Francesco. In questa partite deve giocare chi è al top.-ha precisato l’allenatore spallino- Dobbiamo essere concentrati. Ricodiamoci che possiamo contare anche su Castro e Tunjov. Avere la consapevolezza di potercela fare e mi pare intuire che i ragazzi siano sorretti da questa convinzione”. -Come si aspetta la squadra del suo concittadino Ranieri?- “Sfida di quartiere -ha tenuto precisare sorridendo Di Biagio-, perché siamo entrambi del Testaccio. Mi aspetto un avversario che gioca per vincere, non per speculare sul risultato. Squadra molta accorta, con attaccanti di qualità”. -Spal che ha lasciato tanti punti in zona Cesarini- “Perdere alla fine non è questione mentale, con il Cagliari poco prima della rete di Simeone avevamo avuto la possibilità di passare in vantaggio. Sono episodi. Mi dispiace per Vicari, non si deve abbattere. Credo tanto in lui, l’avevo convocato anche nell’Under 21, quando giocava a Novara in serie B”. -Sarà costretto a seguire la gara dalla tribuna- “Penso non sarà un problema. -ha precisato Di Biagio- Sarò a ridosso della panchina, dovrei avere la possibilità di dare le direttive al mio vice Mutarelli, come sempre. Siamo abituati lavorare fianco a fianco”.
Considerate le indisponibilità di D’Alessandro squalificato, degli infortunati Berisha, Fares, Valoti, Di Francesco e i dubbi sulle condizioni di Reca e Bonifazi, con Zukanovic tolto dalla lista della Lega, tanti gli interrogativi sulla formazione. Ipoteticamente Di Biagio potrebbe optare per Letica; Cionek, Vicari, Salamon, Sala; Murgia, Valdifiori, Dabo; Castro; Cerri, Petagna. Ranieri, che recupera capitan Quagliarella, destinato a partire dalla panchina, sembra volersi affidare a Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Murru; Depaoli, Viera, Ekdal, Linetty; Bonazzoli, Gabbiadini. Gara affidata a Piero Giacomelli della sezione di Trieste, alla VAR la coppia Guida-Liberti. Fischio di inizio alle 19.30, radiocronaca diretta sulle frequenze di Radio International.

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