SPAL: le nuove maglie(interviste Simone Colombarini, Walter Mattioli, Andrea Maggi)

Al parco Coletta presentate le divise della stagione 2021/2022


E’ toccato al sax di Andrea Poltronieri il compito di aprire la serata dedicata alla presentazione delle nuove divise da gioco della Spal, il suo ingresso è stato accompagnato dai cori dei tifosi della Ovest. Il primo intervento è stato di Andrea Maggi: “Ci aspetta una serata di festa -ha detto l’assessore allo sport- in una zona che, con grande impegno, abbiamo risanato, perciò ringrazio la Spal che ha scelto questa location per la serata”. E’ poi intervenuto Andrea Gazzoli: “Anche la Spal ha dato il suo contributo -ha esordito il D.G. della società biancoazzurra- con la riqualificazione dello stadio. Teniamo anche a sottolineare che la “seconda maglia” è confezionata con materiale riciclato e il ricavato della vendita delle stesse sarà in parte destinato per i campi da basket e volley dell’istituto comprensivo Perlasca. E’ poi arrivato il momento della presentazione delle maglie anche per la prossima stagione griffate Macron. Seck ha indossato la tenuta classica, casacca biancoazzurra, calzoncini e calzettoni bianchi. A Colombo è toccata la seconda maglia argentata con banda verticale biancoazzurra che parte dalla spalla sinistra. Terza tenuta completamente azzurra indossata da Spaltro. Infine Thiam con la tenuta da portiere tutta verde fluo. Maglie -ha detto il direttore commerciale Alessandro Crivellaro- in vendita dal 9 agosto a settanta euro”. Ha poi preso la parola Walter Mattioli, acclamato a gran voce dalla Curva Ovest: “Fosse stato per me -ha tenuto precisare il presidente della Spal- avrei preferito la prima maglia con le righe più strette. La seconda riporta una costellazione di stelle che rappresenta i tanti successi della nostra gestione”. Sui cori Mattioli ha sottolineato: “Questo è quello che ci è mancato nell’ultimo anno e mezzo. Spero che non vi scorderete mai di me e ne sono convinto. Purtroppo ci dobbiamo salutare, non me lo aspettavo. Speravo non arrivasse mai questo momento. Dovrete essere vicini ai nostri ragazzi. Ci sono tanti cambiamenti, ma la Spal resta sempre. Sono stati anni molto impegnativi, gestire sette-ottocento persone. Avrei tanti sassolini da togliermi dalle scarpe, ma non è la serata giusta. Salutiamoci in allegria. Avrei tanto cose da dire, ma mi resta solo da dire grazie. Avete fatto tanti sacrifici, se abbiamo vinto il merito è solo vostro. Sono stati anni bellissimi, probabilmente i più belli della mia vita. Da lunedì andiamo in pensione, ma la mia idea è restare ancora nel calcio, per far crescere tanti giovani”. Per chiudere Walter Mattioli ha voluto sul palco Francesco e Simone Colombarini che ha esordito: “E’ un momento particolare. Grande emozione risentire i tifosi dopo questo lungo forzato silenzio. Sarebbe bello poter continuare, tante emozioni e per me è un grande orgoglio aver potuto portare la Spal in serie A, dove ci auguriamo di ricederla più presto. -ha esordito Simone Colombarini-. Ci piacerebbe continuare, ma non sarebbe giusto. Oggi c’è bisogno di investimenti, per noi in questo momento sarebbe stato difficile, quindi quando sono arrivate persone che hanno queste possibilità ci è parso giusto passare la mano. Ringrazio per l’affetto che ci avete dato in questi anni. Sarò sempre al fianco dei tifosi, in curva, in tribuna e come sponsor”. Non poteva mancare in chiusura l’intervento di un emozionato Francesco Colombarini: “Grazie, ci siamo dovuti sempre confrontare con scelte difficili e impegnative e non mancherà il mio apporto come tifoso e sponsor della Spal”.

Intervista Simone Colombarini(Patron Spal)

Intervista Walter Mattioli(Presidente Spal)

Intervista Andrea Maggi(Assessore allo Spot Comune Ferrara)

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