SPAL: le pagelle di Beppe

Dal primo all’ultimo della “Famiglia Biancoazzurra” è “10” con lode


MERET 10. Dalla primavera dell’Udinese alla convocazione di Ventura per la nazionale, passando da un campionato da protagonista è vincente in serie B. Decisivo, in costante crescita con il trascorrere delle partite, un crescendo che può essere accumunato con quello della Spal nel corso del campionato. Tra i principali protagonisti dell’esaltante cavalcata biancazzurra.
BONIFAZI 10. Altra straordinaria sorpresa di questo eccezionale gruppo: partito in ultima posizione nelle gerarchie del reparto difensivo, ha saputo ritagliarsi prestazione dopo prestazione, un ruolo da grandissimo protagonista. Autoritario in fase difensiva, ma anche efficacissimo ogni volta che si spinge in attacco, dove si è scoperto sorprendentemente anche prolifico.
VICARI 10. In tanti storsero il naso, quando Vagnati lo prelevò dal Novara a pochi giorni dall’avvio del campionato; poichè ci si attendeva un regista difensivo di esperienza e lunga militanza in cadetteria. invece ancora una volta il ds ha colpito alla grandissima. Annata sontuosa per lui, con prestazioni sempre convincenti, in virtù di spiccato senso della posizione, unito alla solidità nei contrasti e all’abilità nei palloni aerei. Difensore dal sicuro grande avvenire.
CREMONESI 10. Altra grandissima sorpresa. Veloce, ottima abilità nel leggere anticipatamente le traiettorie avversarie, e abile anche nel gioco aereo. altra grande scommessa vinta da Vagnati; affidabilissimo e bravo anche in elevazione in entrambe le aree. La sua rete all’ultimo secondo a Cesena può essere considerata una delle svolte della trionaale stagione
GIANI 10. Se qualcuno nutriva qualche dubbio sull’affidabilità del campionato nella serie superiore, il capitano ha saputo fornire a tutti una risposta da campione. Affidabilissimo, dimostra grande sicurezza ogni volta che viene chiamato in causa, con il valore aggiunto di un’abilità anche in fase realizzativa fino ad ora ancora inespressa.
GASPARETTO 10. Altro pilastro della vecchia guardia capace di fornire il consueto contributo sostanzioso ogni volta che Semplici lo ha chiamato in causa. Centimetri e stazza atletico al servizio della difesa, ma anche abnegazione e senso di appartenenza ai colori biancazzurri.
SILVESTRI 10. poche le occasioni in cui ha potuto mettersi in mostra, ma una sola certezza, su di lui ci si può sempre contare. Acquistato ormai diversi anni fà per rinforzare la Giacomense, si ritrova ora a festeggiare la promozione in serie A con la Spal.
LAZZARI 10. Miglior laterale destro della categoria, autentica spina nel fianco per qualsiasi difesa avversaria; con allenatori che nel tentativo di limitarne la straripante spinta laterale, regolarmente raddoppiano o addirittura triplicano costantemente la sua marcatura.
COSTA 10. Arrivato a metà stagione, ha rilevato il posto lasciato vacante da Beghetto, interpretando il ruolo con caratteristiche personali molto differenti rispetto al predecessore. Dinamismo, corsa e grinta sono stati i suoi cavalli di battaglia, unito alla capacità di inserirsi alla perfezione in un meccanismo di gioco che già funzionava alla perfezione.
GHIGLIONE 10. Bravo a farsi trovare pronto in ogni occasione che ha dovuto rilevare sulla corsia destra Lazzari.
DEL GROSSO 10. Esperienza al servizio del gruppo. Sfrutta anche le occasioni in cui viene chiamato in causa per esibire un sinistro molto insidioso.
ARINI 10. Diga insuperbile davanti alla difesa. Una roccia nei contrasti, ma anche capacita indiscusse in fase di avvio della manovra, oltre ad essere capace di fornire un’importante contributo anche in fase realizzativa.
CASTAGNETTI 10. Si alterna con Arini nella posizione di regista basso davanti alla difesa. Più qualitativo dal punto di vista tecnico e geometrico e rispetto al compagno, dimostra dopo essere stato uno dei protagonisti della promozione della scorsa stagione, di saper guidare il centrocampo dei biancazzurri anche nella categoria superiore.
SCHIATTARELLA 10. Un giocatore del suo livello da queste parti non si vedeva da diversi decenni. Campionato strepitoso il suo, autentica guida in campo per tutti i compagni, in virtù di una personalità straripante, che unita ad una astuzia e capacità di gestire al meglio ogni situazione in campo, ne hanno fatto l’autentico trascinatore del gruppo.
MORA 10. Impressionante. da onesto terzino sinistro in serie C, a centrocampista capace di essere decisivo in ogni parte del campo in B. Utile e decisivo in qualsiasi situazione di gioco, si scopre anche determinante in fase realizzativa. Può essere considerato il simbolo di questa straordinaria stagione.
SCHIAVON 10. Altro simbolo biancazzurro. Girone d’andata non da protagonista, complice un fastidio alla caviglia che lo perseguita per lungo tempo. Poi cresce nel ritorno fino ad essere protagonista nel finale di stagione. Bravo a farsi trovare sempre pronto ogni volta che serve il suo dinamismo a centrocampo.
PONTISSO 10. Semplici lo lancia immediatamente ad inizio stagione, e lui ripaga con un eurogol all’esordio ad Ascoli. Diligente ed ordinato a centrocampo, deve arrendersi anticipatamente per infortunio.
FLOCCARI 10. Con il suo acquisto a metà stagione, la dirigenza della Spal toglie la maschera, e si iscrive a pieno titolo alla corsa per la promozione. Al resto ci pensa lui, diventando immediatamente protagonista, calandosi al meglio in un gruppo molto affiatato e coeso, segnando reti di vitale importanza nel periodo dello scatto decisivo verso la vetta della classifica.
ZIGONI 10. Dopo essere stato protagonista nella cavalcata vincente della scorsa stagione in legapro, riesce a ritagliarsi lo stesso ruolo anche in serie B. Reti e altruismo in fase offensiva lo rendono decisivo nella conquista di questo storico traguardo.
FINOTTO 10. Completa alla perfezione il miglior reparto offensivo del campionato cadetto. Decisivo contro il Brescia, quando una sua doppietta rovescia il punteggio regalando la vittoria alla Spal.
ANTENUCCI 10. Straordinario. Diciotto gol, e tanta classe al servizio della squadra, con immense qualità nel palleggio oltre ad una confermata, straordinaria prolificità in fase offensiva.
MARCHEGIANI 10. Arrivato a Ferrara in sordina, riesce a farsi preferire da Semplici nella occasioni in cui Meret non è disponibile, facendosi apprezzare con prestazioni sempre all’altezza della categoria.

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