SPAL-MANTOVA 2-2. L’attesissimo confronto tra Spal e Mantova è finito con un pareggio, al tirar delle somme, giusto, ma che lascia entrambe le squadre con la convinzione e l’amarezza di non aver sfruttato appieno l’oppurtunità per far bottino pieno, ma anche con la consapevolezza di aver dato vita ad una gara da categoria superiore. La squadra di Gadda può rammaricarsi, per non aver saputo gestire il doppio vantaggio con cui aveva, grazie alle reti di Fantoni e Cozzolino, chiuso il primo tempo, quella di Sabatini per le prodezze di Menegatti che ha salvato la propria porta in più circostanze nel corso della ripresa, prima e dopo la doppietta di Masini.

spal-nuove-155Un tempo per parte quindi, con la Spal che conferma i progressi delle ultime settimane e trascinata dalla coppia Landi-Lazzari, prende il sopravvento, sui più compassati controcampisti virgiliani, sbloccando il risultato al 17′, con un sinistro al volo di Fantoni, abile nello sfruttare uno schema su calcio d’angolo di Capellupo. Ferraresi vicini al bis al 24′. Il solito Lazzari trova spazio sulla destra indirizzando a centro area un pallone per la girata di Cozzolino, che calcia però dove è ben piazzatto Festa. Per il Mantova una sola opportunità, poco dopo la mezz’ora: punizione di Quadri, con la sfera che termina sul fondo dopo aver toccato la traversa. Virgiliani, che spingono senza incidere e lasciano spazio alle ripartenze della Spal, come al 36′ quando Lazzari fa passare il pallone per Landi che pennella un traversone per il colpo di testa di Cozzolino che scavalca Festa, che si fa sorpendere in posizione forse troppo avanzata. Per i ferraresi sembra fatta anche perchè pure la ripresa si apre sulla falsariga dei primi 45′ con al 4′ Cozzolino che si vede negare il bis personale dalla deviazione sul fondo di Festa. Con il passare dei minuti, però il Mantova, perso per perso, si riversa nella metà campo della Spal, che probabilmente anche in debito di ossigeno, lascia costantemente l’iniziativa nella mani dell’esperta truppa di Sabatini. Primo campanello di allarme al 18′, quando l’arbitro sorvola su una trattenuta di Silvestri ai danni di Masini ad un passo dalla porta di Menegatti. A questo punto Gadda, con una scelta non condivisa dai quasi quattromila del Mazza, decide di togliere una punta, Varricchio, per inserire un centrocampista, Paro. Forse sarà un caso, ma la Spal si fa ulteriormenete schiacciare nella sua area ed al 28′ Floriano, vistosamente cresciuto nella ripresa, trova Masini pronto ad anticipare i difensori di casa ed a riaprire il match. Il Mantova giustamente ci crede e dopo un miracolo di Menegatti su sforbiciata ravvicinata di Pondaco al 35′, a 8′ dalla fine riporta le sorti della gara in equilibrio. Questa volta il numero tre veste i panni di suggeritore per il replay di Masini, che anticipa Buscaroli, rendendo vano l’ennesimo tentativo di prodezza di Menegatti, che si ripaga 5′ più tardi, sempre sullo scatenato centravanti ospite, che aveva già alzato le braccia al cielo avviandosi a festeggiare il tris personale ed il gol del terzo successo esterno stagionale mantovano. Ancora emozioni, prima del triplice fischio di Capilungo. Nel recupero, Pondaco pesca Floriano, abile a rientrare per scagliare un destro a giro che fa correre i brividi sulla schiena dei tifosi spallini che all’ultimissimo assalto si ritrovavano con l’urlo del gol strozzato in gola, dopo un colpo di testa di Silvestri, che sfiora il palo alla sinistra di Festa che nulla avrebbe potuto. Finisce così in pareggio con l’andamento di una gara che conferma pregi e difetti della Spal e società che ribadisce la ferma intenzione di voler operare sul mercato, con già in settimana, probabilmente, gli arrivi del centrocampista Matteo Berretti, dal Giulianova, ma la scorsa stagione a Fano con Gadda e del difensore Fabio Lebran, reduce da un’esperienza nella serie A slovena con il Nova Gorica, di proprietà del Parma. Berretti potrà essere tesserato immediamente, Lebran a gennaio, alla riapertura delle liste, quando si prevedono altri innesti.

Un pensiero su “SPAL-MANTOVA 2-2. L’attesissimo confronto tra Spal e Mantova è finito con un pareggio, al tirar delle somme, giusto, ma che lascia entrambe le squadre con la convinzione e l’amarezza di non aver sfruttato appieno l’oppurtunità per far bottino pieno, ma anche con la consapevolezza di aver dato vita ad una gara da categoria superiore. La squadra di Gadda può rammaricarsi, per non aver saputo gestire il doppio vantaggio con cui aveva, grazie alle reti di Fantoni e Cozzolino, chiuso il primo tempo, quella di Sabatini per le prodezze di Menegatti che ha salvato la propria porta in più circostanze nel corso della ripresa, prima e dopo la doppietta di Masini.

  • 15/12/2013 in 20:19
    Permalink

    squadra senza difesa,si prende goal in continuazione. gli acquisti sopracitati non paiono di spessore ma io non faccio il d.s. percio’ spero di sbagliare, comunque per restare nei primi 8 posti serve gente anche di categoria superiore

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *