SPAL: Mattioli pensa a Ludergnani?

Il presidente potrebbe essere allettato dall’idea di un’altra scommessa, mentre Vagnati firma un triennale con il Toro, si porta Specchia e forse anche Semplici

Nell’ultimo anno della Giacomense Walter Mattioli, a sorpresa, chiese a Vagnati di passare dal campo direttamente al ruolo di D.S.. Mossa che rivelò azzeccata visti i risultati, ultima stagione a parte, ben oltre la più ottimistica delle previsioni. Dopo l’addio con Vagnati, la società si è messa al lavoro per individuare il suo sostituto. Mattioli potrebbe tentare di replicare la scommessa con il suo ex centrocampista pensando a Ruggero Ludergnani. Sarebbe un bel salto dal settore giovanile alla prima squadra. Ludergnani in questi anni ha però costantemente lavorato al fianco di Vagnati, maturando esperienze e acquisendo contatti. Nel caso, anche perché tra l’altro non è nell’elenco dei Direttori Sportivi abilitati, dovrebbe avere un partner. Anche in questo caso spunta qualche nome, come quello di Giorgio Zamuner, che potrebbe avere un ruolo di peso. Le alternative potrebbero essere quelle di Alessandro Andreini e Andrea Gazzoli, entrambi in possesso del “patentino”. Anche se per ora non c’e alcuna certezza sulla ripresa dell’attività, la società dovrà coprire la casella lasciata vacante dopo il divorzio con Vagnati. Scelta fondamentale per il futuro. Più opportuno affidarsi ad un giovane con tanta voglia di emergere, che conosce alla perfezione tutto ciò che ruota all’interno e attorno alla famiglia biancoazzurra, oppure affidarsi a un manager navigato, ma non sappiamo fino a che punto con la Spal nel cuore? Tutto potrebbe dipendere dal palmares di quelli che potrebbe essere i candidati alla successione di Vagnati che al Torino ha firmato un triennale, si porta Gianmario Specchia e forse anche Semplici.

Un pensiero su “SPAL: Mattioli pensa a Ludergnani?

  • 03/05/2020 in 0:11
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    Vagnati verrà sempre ricordato per le promozioni, per la persona, e poi certamente anche dal punto di vista professionale. Poi è ovvio che in 7 anni ci sono stati degli alti e dei bassi…però se vogliamo essere obbiettivi e anche critici, il problema non è stato l’ultimo anno…ma la conseguenza di acquisti ed ingaggi pesanti che hanno bloccato il mercato…come Paloschi 6M di cartellino con un ingaggio di 1.1M, Viviani che nonostante non trovasse più spazio in campo si è deciso di riscattarlo spendendo 3.3M. Salamon 2M di cartellino…senza scordare Boriello che tra ingaggio lordo rescissione è costato 5M. La verità è che su Petagna nessun altra squadra voleva correre il rischio di spendere 3M+12M con un ingaggio di 1.2M per una punta si di buon avvenire che però aveva fatto solo 4 goal in campionato. E venderlo per 19M non può essere considerata una buona cessione. Dei giocatori in rosa, oltre a Fares e Strefezze, Vicari e Valoti?! difficilmente protremmo fare delle plusvalenze.

    Come futuro Ds, sinceramente preferirei qualcuno con qualche anno di esperienza in serie A o B. Come magari Marchetti del Cittadella, o se no Bonota anche se quest’anno alla Cremonese non ha fatto bene, però ha espereinza essendo ex Udinese, Verona,Sassuolo.
    Con tutto l’affetto possibile, attualmente non vedrei all’altezza soluzioni interne o ex come Zamuner che al Padova nonostante una buona disponibilità economica ha fatto male, oppure si Ludergnani, Gazzoli, Andreini, Floccari, o Zamuner però affiancato da un AD o DS, che abbia esperienza.

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