SPAL – Mercato tra sogni e timori

Prevedibili movimenti in entrata e in uscita

La prestazione di Ascoli ha fatto tornare il sorriso in casa Spal, dopo una settimana in cui, causa il pesante ko con la Reggina, era serpeggiato un malumore difficile da tenere celato. La prestazione della squadra di Venturato al Del Duca ha fornito alcune risposte attese in vista degli ultimi giorno di un mercato estenuante. Finalmente si va verso la conclusione della campagna acquisti e cessioni il cui prolungarsi, oltre la terza giornata di campionato, è unanimemente maledetto. In casa Spal dovranno ancora essere portate a termine varie operazioni. Il Direttore Lupo dovrà in primis sfoltire i ranghi. Ci sono ancora alcuni esuberi, come Spaltro destinato al Crotone, Pabai, Nador e Abou, ma potrebbe registrasi qualche altra partenza. Non mancano le richieste per Dickmann e Viviani, ma anche per Almici si cercano estimatori. La gara di Ascoli ha ribadita l’assoluta necessità di disporre di maggiori garanzie sulla corsia sinistra del reparto difensivo. Non è però facile individuare una soluzione che possa far gioco in parallelo sul piano tecnico e economico, anche se Lupo cercherà di non lasciarsi sfuggire eventuali opportunità che il mercato dovesse offrire e in contemporanea soddisfare le aspettative di Venturato e le esigenze dei contabili di Joe Tacopina. Non pare facile arrivare a Fiamozzi, mentre, se si registreranno partenze sulla fascia destra, c’è pronto Fiordaliso. Partisse Viviani, si è avuta da Ascoli la conferma che Esposito può diventare il punto di riferimento di tutta la manovra della Spal edizione 2022/2023, che Murgia sta tornando giocatore garanzia in categoria, Tunjov e Rabbi, all’abbisogna,  pedine su cui contare, come Zanellato può essere, per particolari emergenze, un affidabile vice del regista campano, per non parlare di Maistro, non è facile prevedere altri innesti nel gruppo dei centrocampisti, in cui è doveroso non scordare l’arrivo di Proia. Sempre che, come detto per il mancino, le ultimi ore di mercato non propongano su un piatto di argento la classica offerta alla quale sarebbe folle sbattere la porta in faccia. Ovviamente nemmeno da prendere lontanamente in considerazione novità nel parco a attaccanti, con valori da anni solo sognati. Per chiudere, anche se ancora Varnier non ha fatto apparizioni nelle gare ufficiali, da escludere inserimenti anche nel gruppo difensori centrali che, oltre all’ex Como, comprende Meccariello, Arena, Dalle Mura e Peda. Tante le situazioni quindi ancora in fase evolutiva che, non lo si può nascondere, tengono tutto l’ambiente, nessuno escluso, tifosi compresi, con il fiato sospeso. Per fortuna finalmente siamo entrati nella fase finale del countdown, che si azzererà improrogabilmente giovedì 1 settembre.

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