SPAL: con il Milan indispensabile cambiare registro. Semplici convinto della reazione

Non sarà facile, ma si dovrà assolutante muovere la classifica. Cionek out

Dopo l’Inter arriva al Mazza un’altra grande, il Milan. Obiettivo della Spal ripetere la prestazione messa in scena con la squadra di Spalletti. Alla truppa di Semplici si chiede di scendere in campo con quella determinazione venuta meno a Cagliari. In Sardegna i giocatori della Spal sono parsi bloccati, forse anche non sostenuti dalla necessaria fiducia nei loro mezzi. Fatto sta che, in un confronto da cui ci si attendevano le conferme dei passi avanti fatti nel secondo tempo di Udine e nel match con l’Inter, sono invece riemersi i timori suscitati dalla gran parte delle prestazioni del girone di andata. Con il Milan la Spal è attesa ad un’inversione di tendenza, in caso contrario, non lo si può nascondere, seppur a malincuore, la società sarebbe costretta a tentare l’ultima carta a disposizione, dopo gli innesti del mercato di gennaio. Al proposito con il Milan si dovrebbe registrare anche l’esordio di Everton Luiz, che pare destinato a prendere il posto di Viviani che, dopo aver tirato la carretta dall’inizio della stagione, ha necessità di tirare un pò il fiato e in panchina si rivedrà Pa Konate. Non ci sarà invece Cionek, sottoposto ad inizio settimana ad un piccolo intervento all’occhio colpito la scorsa settimana da una pallonata. Assenza pesante, ancor di più se si considera la squalifica che dovrà scontare Vicari, che fino ad oggi ha saltato solo la gara con la Juventus. Doppio pesante problema per Semplici che, confermerà la retroguardia a tre e dovrebbe affidarsi all’esordiente Simic, leggermente in vantaggio su Vaisanen, Salamon e Felipe. Il tenico della Spal ha scartato altre soluzione tattiche diverse, specie quella di schierare quattro giocatori davanti a Meret. Difficile sapere quali saranno le altre scelte di Semplici che, nel corso della settimana, ha preferito far svolgere gli allenamenti a porte chiuse. Non del tutto da escludere il 3-5-1-1, che ha dato ottimi esiti con l’Inter, forse l’atteggiamento più consono per bloccare un Milan che, sotto il profilo tecnico, è indubbiamente superiore ad una Spal che dovrà cercare di colmare il divario, riversando in campo tutta quella carica agonistica a Cagliari rimasta solo negli intenti. Sul fronte opposto Rino Gattuso, che non avrà l’infortunato Kalinic e Calabria squalificato, non sembra invece avere dubbi sul modulo, il 4-3-3. Semplici ha sottolineato come tutto il gruppo sia rimasto amareggiato dopo il ko in Sardegna. “E’ stata forse la peggiore prestazione della stagione-ha sottolineato l’allenatore della Spal- Abbiamo tutti voglia di riscattarci e siamo convinti di riuscire in questo intento”. -In settimana tante voci- “Noi abbiamo lavorato in serenità -ha puntualizzato con molta pacatezza Semplici-. Sapevamo fin dall’inizio della stagione che avremmo dovuto affrontare tante difficoltà, lo sa bene anche la società con la quale ho avuto modo di dialogare, anche in questi giorni, in ottima sintonia”. -Che modulo vedremo?- “Anche in seguito all’indisponibilità di Cionek, non ci saranno modifiche nell’assetto tattico della difesa- ha detto Semplici-, per il resto ho varie soluzioni su cui abbiamo lavorato nel croso della settimana”. La sensazione è che la Spal potrebbe schierarsi con Meret; Simic, Salamon, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Everton Luiz, Grassi, Mattiello; Kurtic; Antenucci. Gattuso dovrebbe affidarsi a Donnarumma; Abate Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Souzo, Cutrone, Calhanoglou. A dirigere Spal-Milan è stato chiamato Maurizio Mariani della sezione di Aprilia. Assistenti Valentino Fiorito(Salerno)-Giacomo Paganessi(Bergamo). IV uomo Antonio Giua(Olbia). VAR: Daniele Doveri(Roma1)-Alessandro Lo Cicero(Brescia).

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