SPAL: a Napoli a caccia del miracolo, Di Biagio chiede più intraprendenza

Indispensabile almeno un cenno di ripresa, dopo l’opaca prestazione con il Cagliari, in attesa del Milan e degli scontri diretti

Il ko con il Cagliari ha rifilato un ulteriore schiaffo al morale della Spal. Sconfitta a parte è stata la prestazione incolore a aumentare i timori che la corsa della salvezza sia sempre più in salita e alle porte c’è una coppia di gare con avversari di alta classifica, Napoli e Milan. “Posso capire ha affermato alla viglia del match del San Paolo Gigi Di Biagio- gli interrogativi emersi dopo il confronto con il Cagliari, anche se qualche dato non è stato interpretato a dovere. Mi riferisco in particolare a quello dei chilometri percorsi. Sono 10 in più rispetto a quelli riportati(92 ndr), il fatto è che abbiamo corso male, dobbiamo migliorarci” -In quali aspetti?- “E’ necessario essere più propositivi -ha detto il tecnico spallino- e più concreti in fase conclusiva, dobbiamo avere un atteggiamento diverso”. -Ma credete ancora nella possibilità di recuperare- “Mancano tante partite, che come successo con il Cagliari potranno essere decise da un singolo episodio. Tutto può succedere, specialmente per le squadre di bassa classifica, che non sono abituate agli impegni ravvicinati e hanno organici ridotti, determinante sarà saper centellinare le energie. Ci si giocherà tutto negli scontri diretti e sono convinto che la quota salvezza si abbasserà notevolmente rispetto ai 40 punti fissata da molti”. -A proposito potremmo vedere delle novità a Napoli?- “Penso faremo dei cambiamenti. Qualche giocatore ha necessità di tirare il fiato, altri, come Fares e Reca, non hanno ancora i 90’ nelle gambe. Fossero in condizione farebbero sempre parte delle mie scelte. Le loro accelerazioni sugli esterni, per questa squadra, sono fondamentali. Non è facile fare previsioni sulle scelte, anche perché in questa particolare situazione le condizioni fisiche dei giocatori si capovolgono repentinamente” -Come far punti al San Paolo?- “Fosse per me -ha detto Di Biagio- giocherei sempre all’attacco. Affronteremo una delle squadre più in forma, galvanizzata dagli ultimi risultati. Dovremo essere bravi ad approfittare di eventuali loro cali di concentrazione. I miei ragazzi dovranno scendere in campo convinti di potercela fare. So che, quando mancano i risultati, non è facile, ma devono capire che tutto è ancora possibile, a partire da Petagna, che vorrei vedere più frequentemente vicino alla porta avversaria, tanto rammaricato per l’occasione sprecata con il Cagliari. Episodi nel calcio all’ordine del giorno”. -Situazione Berisha?- “I nostri medici -ha precisato Di Biagio- stanno valutando il da farsi, dovremmo avere un quadro più chiaro la prossima settimana. Ovviamente a Napoli non ci sarà, come Di Francesco e Zukanovic”. In attesa del Milan e degli “spareggi” con Sampdoria, Udinese e Genoa, a Napoli potremmo vedere una Spal con Letica: Ciobnek, Vicari, Bonifazi, Reca; Dabo, Missiroli, Murgia; Strefezza, Petagna, Valoti. Rino Gattuso, pare intenzionato a proporre un miniturnover, ma certamente non gli mancano le alternative, per un Napoli, che, seppur la distanza sia notevole, insegue ancora il sogno Champions. I partenopei potrebbero presentarsi con Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobokta; Zielinski; Polityano, Mertens, Insigne. Fischio di inizio alle 19.30 di Pairetto della sezione di Nichelino, alla VAR la coppia Nasca-Longo. Radiocronaca diretta sulle frequenze di Radio International.

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