SPAL non iscritta, Pelliccioni spinge, Butelli non molla

Comunicati gli elenchi delle società regolarmente iscritte alla Legapro; non c’è la Spal. Cinque sono quelle che non hanno presentato domanda, quindi definitivamente fuori dal calcio professionistico: Pergocrema, Taranto, Giulianova, Piacenza, Triestina. Undici quelle che hanno presentato domande con documentazione non idonea o incompleta: Andria, Como, Foggia, Latina, Siracusa, Treviso, Campobasso, Casale, Chieti, Spal, Val d’Aosta. Ora toccherà alla Covisoc comunicare le irregolarità alla varie società, che avranno tempo fino alle ore 24.00 del 17 luglio, per presentare i ricorsi corredati dalla documentazione attestante la regolarizzazione delle rispettive posizioni. Questa sarà l’ultima possibilità per evitare la cancellazione dal calcio professionistico. Ricordiamo che la Spal deve depositare la fidejussione di 300.000 euro, provvedere ai versamenti di stipendi, Irpef, Enpals a tutto il 30 aprile u.s., per un importo complessivo di 1.200.000 euro, che potrebbe aumentare di altri 500.000 euro, qualora non arrivi l’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate alla rateizzazione di parte del debito. Sempre nubi quindi all’orizzonte biancoazzurro, con il gruppo Pelliccioni che si dice possibilista di trovare un’intesa con Butelli che pare però nicchiare, dando la sensazione di voler cercare fino all’ultimo tutte le strade possibili per restare alla guida della società ferrarese.

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