SPAL: i numeri per la salvezza

Mentre si avvicina la sfida con la Sampdoria che vedrà il ritorno di Semplici

A undici giornate dalla conclusione del campionato si iniziano a fare i conti per cercare di prevedere dove fissare la quota salvezza. Dopo venticinque partite il raffronto rispetto alla scorsa stagione vede identico il punteggio delle quart’ultime. Nel campionato 2017/2018 il Crotone era a quota 21, come l’Empoli oggi. Al terz’ultimo posto c’era la Spal(20), due punti in più dei 18 attuali del Bologna. Penultimo il Verona(18), contro i 16 del Frosinone. A chiudere la classifica Benevento e Chievo, entrambe con 10 punti, anche se i veronesi sul campo ne hanno conquistati 13. Ciò che più interessa è vedere a quale quota sono retrocesse le squadre che hanno concluso al terz’ultimo posto. Questo il riepilogo degli ultimi quattordici campionati, ovvero da quando la serie A è a venti squadre. 2017/2018: 35 Crotone. 2016/2017: 32 Empoli. 2015/2016: 38 Carpi. 2014/2015: 34 Cagliari. 2013/2014 32 Catania. 2012/2013: 32 Palermo. 2011/2012: 36 Lecce. 2010/2011: 36 Sampdoria. 2009/2010: 35 Atalanta. 2008/2009: 34 Torino. 2007/2008: 36 Sampdoria. 2006/2007: 39 Chievo. 2005/2006: 29 Lecce(come punti conquistati sul campo si sarebbe classificato terz’ultimo il Messina a 31, che si salvò per la penalizzazione della Juventus). 2004/2005: 42 Bologna. Fatta eccezione per le stagioni 2015/2016 salvezza a 39, 2006/2007 a 40, 2004/2005 a 43, a quota 38 è sempre stata evitata la retrocessione. Facendo una proiezione sulla stagione in corso, possibile che l’obiettivo possa venir centrato tra i 35 ed i 36 punti. Nel frattempo in casa Spal sarà opportuno rivolgere la mente solo alla gara con la Sampdoria. Ancora assente Lazzari, scontata la squalifica torna a disposizione Schiattarella, mentre in panchina ci sarà il ritorno di Semplici. Il tecnico starà valutando il tipo di atteggiamento tattico da adottare. Confermare il 4-4-2 della sfida con il Sassuolo o il ritorno al classico 3-5-2? Si potrebbe anche pensare ad una soluzione elastica, con in difesa ed a centrocampo, gli stessi giocatori di domenica scorsa e spostamenti, in particolare quelli di Fares e Kurtic, in base agli sviluppi della partita. Resterebbero poi un paio di dubbi. Il primo riguarda le condizioni del ginocchio di Viviano, che comunque paiono essere migliorate nel corso della settimana ed il solito interrogativo per il compagno di Petagna sul fronte offensivo. Nel frattempo si avvicina quota 3.000 per quanto riguarda i biglietti venduti per la gara di domenica, esattamente 2.906, di cui 781 per il settore ospiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *