SPAL – ORA CONSOLIDARE, NELL’IMMEDIATO E NEL FUTURO

Ma senza esagerazioni e sogni troppo grandi e pericolosi

La storica, nelle proporzioni, vittoria sul campo del Chievo, la salvezza conquistato con largo anticipo, la posizione di classifica, fanno giustamenete sognare il popolo spallino. Goduto il momentto di giustificatissima euforia sarà però il caso di guardare al futuro immediato e prossimo in serenità, ma soprattutto con il necessario equilibrio. Doverosamente dalle tre gare che portano alla conclusione della stagione si dovrà cercare di ricavare il massimo con l’obiettivo di centrare una posizione di classifica di prestigio. Saranno i risultato dei confronti con Napoli, Udinese e Milan, tutti, per un motivo o per l’altro da cinquste stelle come coefficente di difficoltà, a mettere la sigla su un’annata che potrà considerarsi comunque esaltante e che diventerebbe anche al di fuori da ogni logica in caso di ulteriori prove da sogno. Epilogo di stagione da affrontare comunque con stimoli e serenità, per scrivere una pagina che potrebbe diventare da leggenda. Poi il futuro su cui si inizieranno a conoscere i primi contorni probabilmente già la prossima settimana. Le mossa numero uno non potà prescindere, dopo che a Verona la società ha confermato che il matrimonio con Vagnati ormai è, visti i risultati, doverosamente santificato, dall’incontro con Leonardo Semplici. E’ ben noto che il tecnico fiorentino è contrattualnmente legato alla Spal anche per la prossima stagione, ma la sensazione è che voglia garanzie tecniche in merito alla costruzione della squadra che dovrà affrontare la terza stagione in serie A. Partendo dalla sensazione che l’unità di intenti sarà individuata, prima di tutto la società dovrà indicare al suo allenatore gli obiettivi. Ultimamente si è sentito vociferare di ulteriore salto di qualità. Impresa che appare ardua, visto dove oggi si trova la Spal. Forse più opportuno sarebbe parlare di consolidamento. Non sembra infati così facile ipotizzare che, almeno sulla carta, la formazione ferrarese possa rivaleggiare con squadre che di norma stazionano dal nona decimo posto in su. Le risorse su cui possono fare affidamento società di questa fascia sono di ben altre dimensioni, rispetto a quelli con cui si è abituati confrontarsi a Ferrrara. E’ questo il principale motivo per cui in casa Spal è doveroso pensare a “consolidare”. Guardare troppo in alto potrebbe diventare pericoloso. Non generiamo troppe illusioni. Godiamoci giustamente queste giornate, poi, una volta sbollita la sbornia di questo ultima fase del campionato, con quella razionalità, che ha sempre contraddistinto le strategie della famiglia Colombarini e Walter Mattioli, prendiamo doverosamente atto che mantenere a lungo la serie A per chi ama la Spal significa cucire su quelle magiche magliette a strette striscie verticali biancoazzurre scudetti in serie….

Un pensiero su “SPAL – ORA CONSOLIDARE, NELL’IMMEDIATO E NEL FUTURO

  • 05/05/2019 in 11:52
    Permalink

    sono pienamente d’accordo con quanto riportato nell’articolo. A mio parere la prima cosa da fare e cercare di confermare alla SPAL Murgia e Bonifazi due giocatori che hanno dato un grosso contributo a questa annata

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *