SPAL: parte da Cittadella il tour de force della verità

Primo di sei confronti, nello spazio di venti giorni, con squadre che puntano almeno ai play-off. Tesserato Minelli, ma giusta conferma per Thiam


Quello che la Spal sta per affrontare potrebbe essere un momento di particolare importanza nell’economia dell’intera stagione. Sette partite, di cui sei con squadre che guardano in alto. Come minimo sarà indicativo sugli obiettivi cui potrà legittimamente puntare la squadra di Pasquale Marino. “Siamo pronti -ha esordito alla vigilia della trasferta a Cittadella l’allenatore della formazione ferrarese- stiamo attraversando un buon momento. Lo spirito è quello giusto, dobbiamo sfruttaro l’entusiasmo generato dai risultati di questo periodo. E’ necessario però fare attenzione al Cittadella. Società molto ben organizzata. Capace tutti gli anni di allestire una squadra competitiva, pescando giovani e anche elementi maturi dalle categorie inferiori. Di norma Venturato chiede ai suoi giocatori di essere aggressivi. Noi dovremo cercare, se saremo attaccano alti, di sfruttare gli spazi che potremmo avere a disposizione. Essere lucidi e non abbassarci troppo, comunque mai snaturando il nostro modo di far calcio”. -Che sta lanciando la Spal al vertice della classifica. Iniziate a fare un pensierino alla promozione diretta?- “E’ presto -è intervenuto prontamente Marino, cercando di gettare acqua sul fuoco di esagerati entusiasmi- per porci certi obiettivi. Non siamo ancora ad un terzo della stagione. Diciamo che abbiamo una rosa ampia, anche se in questo momento siamo un pò corti in difesa, ma penso che già la prossima settimana potremo essere quasi al completo”. -Quindi tante possibilità di scelta, con qualche giocatore che potrebbe chiedere maggior spazio- “Chi viene alla Spal, o ha deciso di restare a Ferrara, sa cosa l’aspetta. Deve sempre dare il massimo, farsi trovar pronto anche quando entra a gara in corso. Fino ad oggi questo è stato uno dei nostri punti di forza. La competizione è utile, alza l’intensità degli allenamenti e i risultati emergono nel corso delle partite. Siamo cresciuti, ma abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Necessario essere più determinati nell’approccio alle partite. Nello specifico qualcosa è mancato a Reggio Calabria e Chiavari. E serve più concretezza nella fase conclusiva, dove abbiamo fatto bene con il Pisa. Con il lavoro stanno emergendo le qualità, specie dei giovani. Poi ci sono meccanismi che migliorano. Un esempio Valoti, anche quando gioca in mediana, che va a proporsi in avanti e ha pronto il compagno che rientra per coprirlo. E non deve essere sempre Castro, l’importante è che ci sia chi va negli spazi lasciati vuoti da chi si inserisce. E non scordiamoci la meticolosità della società, anche nel curare i dettagli. Lo dimostra le decisione, in attesa del rientro di Berisha, per evitare che in caso di un problema ad un altro dei nostri portieri ci si potesse ritrovare pericolosamente sguarniti, di ingaggiare un altro portiere”. -Al proposito Minelli sarebbe già pronto per giocare?- “L’ho trovato preparato -ha precisato l’allenatore biancoazzurro-, si è allenato con una squadra di dilettanti. Avendolo conosciuto quando guidavo il Brescia, posso parlarne molto bene, anche come persona, infatti, nonostante sia con noi da pochi giorni, si è già integrato nel gruppo, ma in questo momento il titolare è Denba. Sta giocando bene, non subisce gol. Non vedo proprio motivi per non continuare a dargli fiducia”. -Infine Marino ha voluto ricordare Paolo Rossi- “Avevo vent’anni quando i suoi gol ci hanno regalato il Mondiale. Momenti indimenticabili a festeggiare tutta la notte con gli amici. Poi ho avuto modo di conoscerlo quando sono stato ospite in una trasmissione a Sky. Mi ha impressionato la sua umiltà. La notizia della sua scomparsa, mi ha molto addolorato, anche perchè non me l’aspettavo. Non sapevo della sua malattia”. Tornando alla gara del Tombolato, da quanto emerso dalle parole di Pasquale Marino, non paiono profilarsi grandi novità di formazione, ipotizzabile quindi vedere la Spal alla caccia della settima vittoria consecutiva con Thiam; Tomovic, Salamon, Sernicola; D’Alessandro, Salvatore Esposito, Valoti, Sala; Castro; Paloschi, Di Francesco. Venturato potrebbe rispondere, con Maniero; Ghiringhelli, Perticone, Adorni, Benedetti; Proia, Pavan, Gargiulo; Vita; Cissè, Tsadjou. Gara affidata a Giacomo Camplone della sezione di Pescara. Fischio di inizio ore 18.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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