SPAL: partita l’era Zamuner

Entusiasmo dell’ex centrocampista biancazzurro e ottimismo da parte della società anche in chiave salvezza

E’ iniziata ufficialmente l’era Zamuner, quando, poco dopo le 11.00, accompagnato dal Patron Simone Colombarini, dal presidente Walter Mattioli e dal D.G. Andrea Gazzoli, il nuovo resposabile dell’area tecnica della Spal si è accomodato, davanti alla stampa, nell’ospitality dello stadio Paolo Mazza. Un momento che l’ex centrocampista della squadra di G.B. in cuor suo probabilmente sognava da quasi trent’anni. Ha aperto l’incontro Simone Colombarini, che ha tenuto fare alcune premesse: “Non ci siamo fatti sentire molto in questo ultimo periodo. Era inutile commentare le tante voci, su ripresa e modalità, che si si rincorrevano. Abbiano ritenuto opportuno intervenire quando avevamo degli argomenti su cui far conoscere l’opinione societaria. Non vorrei questo nostro comportamento venisse interpretato come un calo entusiasmo. Abbiamo sempre lavorato tanto e mai uniti come in questi mesi. Abbiamo le idee chiare, seppur coscienti del difficile momento per tutti. Ci stiamo preparando per il futuro, indipendentemente da come finirà, siamo ottimisti. Cogliamo anche l’occasione -ha concluso Simone Colombarini- per ringraziare i nostri sponsor. In questi giorni il nostro settore commerciale ha intensificato i contatti, considerando i tanti problemi dovuti alle incertezze sulla ripresa del campionato e tutte le ripercussioni dovuto al periodo in cui tutta l’Italia, anzi il mondo, si è fermato. Stiamo studiando iniziative per soddisfarli”.
Poi è intervenuto il Presidente. “Non possiamo negarlo. E’ un anno particolare, partito con i problemi dello stadio, quindi il cambio dell’allenatore, poi Vagnati che ha espresso il desiderio di un’esperienza diversa. Io non trattengo nessuno, deve rimanere chi crede nei nostri progetti. Sono usciti anche altri componenti della nostra struttura. Non ci siamo persi d’animo. Ci siamo messi immediatamente al lavoro per riorganizzare gruppo, in vista di un finale campionato che si prospetta infuocato. Sono convinto che chi è arrivato non farà rimpiangere chi ha fatto altre scelte. Abbiamo un nuovo segretario sportivo, Michele Sebastiani. Ha grande esperienza, acquisita nei 17 anni in cui ha lavorato nel Chievo, in tutte le categorie. Abbiamo prolungato il contratto fino al 2023 al Direttore Andrea Gazzoli e al Team Manager Alessandro Andreini. In questi anni hanno dato tantissimo alla Spal e, anche ultimamente confermato di credere in questa società, come Ruggero Ludergnani, che ha fatto grandi cose per il settore giovanile, su cui continueremo ad investire e ora lavorerà a stretto contatto con Zamuner, che ho scelto personalmente. Me ne accollo tutte le responsabilità. Abbiamo vagliato varie candidature, anche di dirigenti con maggiore esperienza specifica, ma alla fine penso che questa sia la scelta migliore. Ha le stesse nostre idee su come far calcio. Crescerà insieme a noi, come è stato per Vagnati. Personalmente gli sarà sempre a fianco”. Walter Mattioli è poi intervenuto sul finale di campionato. “Siamo tutti convinti nella salvezza. Possiamo contare su un gruppo che non merita questa posizione. I nostri ragazzi e lo staff credono ciecamente nella possibilità di centrare l’obiettivo. Sono tutti pronti a lottare. Speriamo si possano giocare tutte le partite previste. Sarà un nuovo campionato. Se si potrà arrivare a completare la stagione avremo tante possibilità di farcela”.


Condite da un pizzico di emozione, le prime parole di Giorgio Zamuner sono state per la società: “Desidero ringraziare proprietà e presidenza che mi hanno offerto questa opportunità. I primi contatti a inizio maggio, poi, giustamente la società si è presa il tempo per fare le dovute valutazioni -ha esordito il nuovo responsabile dell’area tecnica-. Tutti sapete quanto sono legato alla Spal e a Ferrara, dove vivo da tanti anni. Potete immaginare il mio entusiasmo. So che mi attende un compito molto impegnativo e posso anche capire chi esprime qualche perplessità. Non sarà facile sostituire chi ha fatto tanto per questa società. Vagnati in questi anni ha portato a termine un lavoro straordinario. Ho comunque già capito di poter contare sull’apporto della proprietà e del presidente. Fattori questi importantissimi. Personalmente preferisco lavorare sul mercato italiano, ma ci organizzeremo, con quello che sarà il mio gruppo di collaboratori, che stiamo completando, anche per verificare le opportunità su quello estero. Sarà un campagna acquisti e cessioni molto atipica, ma noi addetti ai lavori siamo sempre in contatto e costantemente attivi. Posso dire di avere già qualche idea. Per quanto riguarda i giocatori che attualmente fanno parte del nostro organico, i discorsi vanno rimandati a fine stagione. Molto dipenderà dalla categoria. In merito -ha concluso il “4” di G.B.- posso esprimere il mio ottimismo. Conosco il potenziale di questo organico. Ho visto molto partite e seguito, vari allenamenti, anche quando non si ipotizzava il mio ritorno alla Spal, le possibilità per recuperare ci sono. In questi giorni ho avuto anche possibilità di rendermi conto di quanto il gruppo è compatto e creda nei propri mezzi”.
Vari i punti su cui è intervenuto Andrea Gazzoli, che prima di chiarire più situazioni ha voluto evidenziare la soddisfazione per il rinnovo della fiducia societaria. “Cinque minuti sono stati sufficienti -ha esordito il Direttore Generale- per sottoscrivere l’accordo. Mi hanno fatto piacere gli apprezzamenti della società, un merito che va condiviso con la mia “squadra invisibile”, con la quale lavoro senza soste da tre anni”. Gazzoli è poi intervenuto su alcune questioni relative al gruppo squadra: “Abbiamo raggiunto l’intesa che riguarda la parte economica, fino al 31 agosto e anche per il periodo precedente. La Spal è tra le poche società ad aver già trovato l’accordo. Un fattore che potrebbe rivelarsi psicologicamente molto importante nella fase decisiva del campionato. Va anche precisato che per Bonifazi e Castro sarà esercitato il riscatto e che le uniche posizioni da vagliare sono quelle che riguardano Letica e Reca. Per quanto riguarda il nostro allenatore possiamo dire che siamo soddisfatti di come sta lavorando, ma anche che ci sembra prematuro parlare ora del suo futuro. Argomento da affrontare al termine del campionato”. Chiusura dedicata al nuovo responsabile dell’area tecnica: “Conosco Giorgio Zamuner da tanti anni e ho avuto modo di apprezzarlo anche sotto il profilo umano -ha con convinzione sottolineato Gazzoli-possiede tutte le doti per proseguire nel lavoro del suo predecessore. Come è stato per Vagnati, troverà alla Spal le condizioni ideali per fare bene, a partire dalle persone che lo affiancheranno”.

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