SPAL: per Mattia Valoti giusto guardare in alto. Con la Reggina crocevia fondamentale

Il trequartista crede che anche la promozione diretta sia ancora alla portata, vuole arrivare almeno a dieci gol e evitare altre squalifiche

Dopo il pareggio di Vicenza ed in vista della gara interna con la Reggina, è toccato a Mattia Valoti il compito di fare il punto in casa Spal. “Il momento non è dei migliori -ha esordito il trequartista della squadra di Pasquale Marino-, ne siamo consapevoli. Evidentemente con sei gare senza vittorie qualcosa ci manca. A Vicenza, sopra di due gol, ci siamo fatti raggiungere. Dovevamo chiudere la partita, non pensare solo a difenderci come abbiamo fatto nel secondo tempo. Anche nel girone di andata siamo partiti male poi ci sono state sei vittorie. Dobbiamo essere convinti di avere le qualità per ripeterci. Questo è il calcio, ci sono momenti difficili, che possono essere superati.” -C’è stato un un periodo in cui subivate pochi gol, poi le cose sono cambiate- “Dobbiamo essere più compatti -ha sottolineato Valoti- lottare su tutti i palloni, andare a contrastare gli avversari in ogni zona del campo. Stiamo comunque cercando di capire i motivi dei tanti alti e bassi di questo periodo. Ma al tempo stesso sappiamo di avere il potenziale per poter tornare in corsa anche per la promozione diretta. Dobbiamo fare un filotto vincente, restare agganciati alle prime posizioni e giocarci tutto nelle ultime giornate”. -Si ha la sensazione che manchi qualcosa anche sul piano della condizione atletica- “Sotto questo profilo -ha tenuto precisare il trequartista della Spal- non ci sono problemi. Stiamo tutti bene. Ora siamo al completo. Eventualmente qualche difficoltà la possiamo aver avuta tra fine gennaio e inizio febbraio. Abbiano dovuto fare i conti con alcuni infortuni, movimenti di mercato in entrata e uscita e qualche giocatore non al meglio. In questi giorni stiamo lavorando con la necessaria intensità e continuità, tutti con grande determinazione. Sappiamo che la gara con la Reggina può essere un crocevia fondamentale per il nostro campionato” -A livello personale una stagione molto positiva, sette gol, continuità di rendimento, come testimoniato dalle offerte che la Spal ha ricevuto nel corso del mercato di gennaio- “Ho sentito solo delle voci, ma non ho ai pensato di lasciare Ferrara -ha prontamente replicato Valoti-, in pieno accordo con la società. Avremmo, eventualmente, preso in considerazione solo proposte di squadre importanti della serie A. Il mio desiderio è quello di contribuire al ritorno della Spal nel massimo campionato. Sono vicino alle ottanta(78 a oggi ndr) presenza con questa maglia. Mi sento ulteriormente responsabilizzato e, specie con i più giovani, disponibile ad essere un punto di riferimento. Siamo uniti. Tra noi giocatori e l’allenatore c’è un ottimo rapporto. Marino, che ha grande carisma, quando è arrivato, ha cercato di far capire a noi della vecchia guardia, che era inutile pensare al passato e che dovevamo solo impegnarci a dare il massino per risalire. E questo è quello che stiamo facendo. Prima di tutto quindi mi metto a disposizione del gruppo e, non lo posso nascondere, visto che sono a quota otto gol, mi piacerebbe arrivare in doppia cifra. Poi dovrò anche sapermi trattenere in qualche entrata. Ho collezionato dieci ammonizioni, che hanno comportato due giornate di squalifica. Sono troppe, non voglio più saltare partite fino al termine del campionato”.-Nel corso della stagione abbiamo visto la Spal con vari moduli- “Abbiamo iniziato con il 3-4-2-1 -ha precisato Valoti- poi abbiamo trovato discreta solidità con 3-5-2. A Vicenza, con la mia posizione di trequartista e due attaccanti, abbiamo creato monete opportunità in fase offensiva. Forse è giusto cercare di sfruttare proprio le caratteristiche dei nuovi compagni di squadra arrivati nel mercato di gennaio”. -Chiusura con due parole dedicate a Semplici- “Mi fa tanto piacere -ha concluso il capocannoniere della Spal- che il mister e tutto il suo staff abbiano questa opportunità. Sinceramente mi aspettavo potessero rientrare anche prima. Sono convinto che Semplici porterà idee e tranquillità per poter trovare anche a Cagliari le soddisfazioni che ha raccolto a Ferrara”.

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