SPAL: per Tarantino e Zamuner mercato per oggi e domani

Il bilancio dei Direttori soddisfatti per i miglioramenti immediati e in prospettiva

La presentazione dei nuovi arrivati in casa Spal, Alfonso e Almici, ha costituito anche l’occasione per fare, con i “Direttori” il bilancio sul mercato concluso lunedì sera. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo indicato dalla società -ha esordito Massimo Tarantino-, siamo soddisfatti. L’intento era quello di alzare il livello complessivo e in tutti i ruoli poter contare su coppie di giocatori che si mettono in competizione per conquistare una maglia da titolare, come hanno tutte le squadre. Abbiamo raggiunto un ottimo equilibrio. Saranno il campo e l’allenatore a decidere le scelte. Sono poi stati inseriti sei giocatori a contratto, iniziando a lavorare più a lungo raggio, dopo le difficoltà estive. Nei mesi che hanno preceduto il mercato di riparazione, abbiamo avuto l’opportunità di valutare tante situazioni e scegliere senza fretta, così da proseguire nel processo di consolidamento. Questi passii avanti, la prossima stagione, ci consentiranno di partire da una base forte, sia sul piano numerico che tecnico. Dovremo perfezionare solo poche operazioni e mirate”. -Vi siete però privati di giovani(Dell’Aquila, Ginetis, D’Andrea, oltre Seck) che avrebbero potuto avere un peso importante per il futuro della Spal- “Durante il mercato -ha prontamente risposto il Direttore Tecnico- non è semplice pianificare progetti a lunga scadenza. Possono esserci, come nel nostro caso, dei momenti in cui devi fare delle rinunce e optare per delle priorità, tipo poter contare su risorse che diventano importanti per la pianificazione, non solo per la prima squadra, ma anche per il settore giovanile al quale, ribadiamo, teniamo tantissimo. Non ci sono assolutamente inversioni di tendenza. In particolare la cessione di Seck, maturata dopo una trattativa lunga e complessa, ha portato introiti ai quali era difficile rinunciare. Poi ricordiamoci che, in caso di cessione, la Spal avrà un ulteriore 20% su quanto ricaverà il Torino. Una percentuale molto alta per un giocatore così giovane”.
-Nelle ultime ore del mercato era emerso il forte timore della cessione di Viviani, giocatore diventato quest’anno il perno della Spal- “Non è stata una voce di fine campagna acquisti e cessioni -ha sottolineato Giorgio Zamuner-, l’interessamento del Brescia era arrivato alcuni giorni prima. La società, con in testa il nostro presidente, ha riposto con una secco “no” al sondaggio del Brescia. Ulteriore dimostrazione delle ambizioni della nostra proprietà”. -Per La Mantia e Proia, proprio nulla da fare?- “Sono giocatori, non lo possiamo nascondere -ha affermato il D.S. biancoazzurro- che abbiamo preso in considerazione, come tanti altri, tra i quali anche Daniel Maldini. Nella lista c’erano anche Pinato, Vido e Zanellato, i tre ragazzi sui quali abbiamo deciso di puntare. Siamo molto soddisfatti di queste scelte. Zanellato è arrivato a titolo definitivo. Per Pinato(Sassuolo) e Vido(Atalanta) vedremo in estate se ci sarà la possibilità di andare oltre il prestito. Entrambe le società hanno ci hanno fatto capire di concedere alla Spal la priorità. Vido ha un grande potenziale anche tecnico, speriamo arrivi con noi a quella consacrazione che da tempo tanti si aspettano. Sono tutti giocatori, come ci ha chiesto il nostro allenatore, destinati a far salire la fisicità del gruppo e il tasso di esperienza. Sono convinto che questo gruppo ci regalerà grandi soddisfazioni”. -Il presidente ha parlato di squadra da play-off…- “Non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo prioritario: la salvezza -ha tempestivamente risposto Zamuner- una volta eventualmente avuta questa certezza, potremmo ipotizzare di alzare l’asticella. Sognare non è vietato…”.

foto sito spal

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