Spal pericolo Maceratese(video Semplici), venduti 3.136 biglietti, anche i tifosi dovranno essere protagonisti

Avversario ostico, esperto e compatto, mentre si profila una rivoluzione dirigenziale

Domenica Togni tornerà al Mazza da avversario
Domenica Togni tornerà al Mazza da avversario
Due le squadre che nel girone di andata hanno battuto la Spal, Pisa e Masceratese. Proprio l’undici allenato da Bucchi renderà visita domenica ai biancoazzurri, galvanizzato da quattro vittorie e due pareggi nelle ultime sei gare, dopo un periodo di appannamento. I marchigiani, a dieci lunghezze dalla Spal, non possono ambire al primato, ma hanno la possibilità di insidiare la seconda posizione al Pisa ed al tempo stesso sono impegnati nella corsa al terzo posto per garantirsi i play-off, che possono essere messi in discussione dai cugini dell’Ancona, appena tre gradini più sotto. Maceratese che in trasferta ha vinto in cinque occasioni, ma in alttrettante circostanze è finita, ko. Le cose migliori le ha fatte in casa dove è imbattuta, ma per la Spal non sarà facile fare bottino pieno. Squadra solida e molto esperta, lo testimonia l’età media dell’undici di base, attorno ai trent’anni, la più datata del girone. Tanti gli elementi che possono vamtare varie stagioni trascorse in categorie superiori come i difensori Faisca, Imparato, Sabato e Fissore, i centrocampisti Carotti, D’Anna, Togni, e Foglia, mentre in attacco, con l’ex Fioretti reduce da infortunio, che dovrebbe partire dalla panchina, Giani e compagni dovranno guardarsi dalla velocità di Kouko e dalla capacità realizzativa del ventunenne Matteo Colombi,k scuola Inter, arrivato dall’Oltre Voghera, nelle cui file, nel girone di andata, è andato in gol 15 volte, prima di realizzare 5 reti con la casacca biancorossa. La Maceratese arriverà a Ferrara dopo una settimana tribolata per le vicende societarie, con il tecnico Bucchi, impegnato a tenere isolata la squadra dopo l’annuncio del D.S. Spadoni di voler chiudere l’esperienza marchigiana a fine stagione. Una decisione che ha dato il là ad un piccolo terremoto culminato con le dimissioni di tutto il CDA, determinato dalla vulcanica presidentessa Maria Francesca Tardella, che ha portato anche alla chiusura del rapporto con l’amministratore delegato Marco Macciaretti. Episodi che hanno destato perplessità specie tra i tifosi, visto che si sono verificati in un momento estremamente importante nell’economia del campionato. Vicende che ovviamente poco interessano in casa Spal, dove questa settimana per Semplici non sarà difficile stimolare la sua truppa. Sotto il profilo della formazione non si prevedono grandi novità, al cospetto di un avversario che spesso cambia il modulo, anche in corsa, ma che si pone come primo obiettivo, testimoniato anche dall’andamento della gara di andata, quello di non concedere spazi a chi si trova di fronte, puntando sulla compattezza della difesa e sulla capacità di ripartire in velocità. Nelle file biancoazzurre probabile il rientro a centrocampo di Schiavon, mentre in difesa, dove, dopo la squalifica scontata con la Lupa Roma, torna a disposizione Ceccaroni, mentre permane l’indisponibilità di Cottafava, le scelte potrebbero dipendere dalle condizioni di Gasparetto e Giani, alla prese con acciacchi che però non dovrebbero pregiudicarne gli utilizzi. Dovrebbe essere anche una grande giornata sugli spalti del Mazza. La prevendita procede a gonfie vele e la sensazione è che si possa andare verso il record di presenze stagionali, quindi ad u passo dal tutto esaurito. Ci sono tutte le premesse, almeno per battere il record stagionale, stabilito in occasione della gara con il Pisa, con 4.955 paganti, più gli abbonati. Arriva la terza in classifica, Spal capolista, reduce da una cinquina esterna, calcio di inizio domenica alle ore 15.00. Chi starà a casa non avrà il benchè minimo alibi. I biancoazzurri dovrebbero scendere in campo con Branduani; Lazzari, Gasparetto, Giani, Ceccaroni, Mora; Schiavon, Castagnetti, Grassi; Cellini, Finotto. Bucchi tecnico della Maceratrse, che spesso cambia, anche anche a gara in corso, il modulo, passando dai due ai tre attaccanti, ma non mutando gli interpreti, dovrebbe affidarsi a Forte; Imparato, Sabato, Faisca, Karkalis; D’Anna, Togni, Foglia; Kouko, Colombi, Bonaiuto. Gara affidata a Giua di Pisa, telecronaca, sui canali di Telestense, alle ore 21.30.

Intervista Semplici 1
[flv image=”https://www.telestense.it/img-video/sfondo.jpeg”]rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/fe_20160311_140349_trim-8ecea176-1bfd-4fb2-b54f-10f15bb8cc14.mp4[/flv]

Intervista Semplici 2
[flv image=”https://www.telestense.it/img-video/sfondo.jpeg”]rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/fe_20160311_140307_trim-de8ade75-f7b2-47db-9e16-0e3be7c65b09.mp4[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *