SPAL – Zanellato e Pinato pronti a inserirsi nel centrocampo di Venturato

I due nuovi interni decisi a ripagare la fiducia della società


Giorno di presentazione per i due nuovi centrocampisti della Spal, Marco Pinato e Niccolò Zanellato. “Zanellato -ha esordito il D.T. Massimo Tarantino- è un giocatore che abbiamo inserito nel percorso che abbiamo disegnato, guardando lontano”. “E’ una mezzala -ha proseguito il D.S. Giorgio Zamuner- che abbina qualità teciche e fisicità, giovane ma con una carriera importante alle spalle, giovanili Milan e tre campionati, serie A compresa, oltre all’andata di quello in corso, a Crotone”. “Mi rivedo mella descrizione del Direttore -sono state le prinme parole del ventunenne giocatore milanese- mi piace svariare in tutti gli spazi del centrocampo, inserirmi per cercare gol e assist per i miei compagni. Diciamo che mi ispiro un pò a Brozovic, anche si mi ritengo giocatore più offensivo, più mezzala”. -Spal affrontata nel girone di andata con la maglia del Crotone, impressioni?- “Squadra compatta, solida -ha prontamente risposto Zanellato- e bel gruppo. Ne ho avuto conferma in questi primi giorni a Ferrara. I miei nuovi conmpagni hanno favorito l’inserimento. Sono veramente felice di aver fatto questa scelta. A me non piace cambiare spesso squadra e qui desidero rimanere a lungo. C’è una società ambiziosa e un allenatore che ha dimostrato con i risultati degli ultimi anni tutte le due capacità. Ho anche inziato a visitare la città, affascinante, come lo stadio che non vedo l’ora di vedere pieno di tifosi, a partire da quelli della curva…”.
Zamuner ha poi presentato Marco Pinato. “Ci ha fatto tribolare -ha detto sorridendo il D.S. biancoazzurro-, abbiamo dovuto lottare con il Pordenone per ingaggiarlo. Alla fine ce l’abbiamo fatta. Sono molto contento. E’ un interno mancino, ottimo fisico, grandi capacità di inserimento. Quello che mancava al nostro centrocampo, che forse non è ancora riuscito esprimere tutto il suo potenziale”. “Sono entusiasta di questa opportunità che mi sta offrendo la Spal -ha detto il centrocampista, come Zanellato, di scuola Milan-, arrivo in una società tra le più importanti della serie B. Ritroverò Joe Tacopina. Con il presidente, anche se fu una stagione diffcile, a Venezia, ho avuto un ottimo rapporto. Non ho ancora avuto modo di incontrarlo, ma sono certo che, appena ci rivedremo, mi abbraccerà. Ha ragione il Direttore posso e devo far meglio. Sono reduce da alcune stagioni contraddistinte da alti e bassi, qui voglio trovare più continuità”. -Che gocatore è Pinato?- “Il meglio penso di poterlo dare come mezzala sinistra -ha precisato uno degli ultimi acquisti, operati dalla Spal, in ordine di tempo, nel mercato di riparazione-, anche se mi considero duttile. Ho infatti giocato in tutti i ruoli del centrocampo. E’ mia abitudine mettermi a completa disposizione dei miei allenatori”. -Prima uscita, con il Pordenone, con la cui maglia, nel girone andata, Pinato ha giocato quindici partite- “Non dobbianmo farci trarre in inganno dalla classifica -ha tenuto sottolineare l’ex interno della squadra di Tedino,- lo dimostra la vittoria di Perugia. Nonostante l’ultimo posto c’è tanto entusiamo e convinzione che la salvezza sia ancora alla portata. Non voglio comunque pensare al passato, ma solo al presente, alla Spal. Farò di tutto per farmi apprezzare. Voglio restare a lungo a Ferrara. Spero, con le mie prestazioni, visto che a giugno sarò svincolato, di guadagnarmi la conferma”.

foto da sito spal

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