SPAL-PISA: rischio crisi per entrambe – VIDEO INTERVISTA OSCAR BREVI

spal-ancona-2

Dopo le ultime sconfitte, un’altra battuta d’arresto potrebbe creare molti problemi. Arma, Napoli e Paci non convocati

Ci si chiede che tipo di partita sarà Spal-Pisa, ovvero vedremo due squadre che cercheranno di far bottino pieno, oppure che, prima di tutto, punteranno a muovere la classifica, con l’obiettivo prioritario di ritrovare serenità, dopo le sconfitte dell’ultima giornata di campionato? La sensazione è, anche conoscendo i credi calcistici di Brevi e Braglia, che assisteremo ad una gara in cui, nè su un fronte, nè sull’altro, ci si getterà all’arrembaggio, evitando di concedere troppi spazi ai rispettivi avversari. Chiaro, che se il risultato si dovesse sbloccare, la situazione si capovolgerebbe e, conoscendo le qualità degli attori, si potrebbe assistere ad un match di tutt’altro stampo. Indubbiamente la partita riveste un ruolo di notevole importanza nell’economia del campionato di entrambe le squadre. Il Pisa vuole evitare di veder ridurre al lumicino le speranze di contendere la promozione diretta in B all’Ascoli, che, con i suoi 29 punti, si trova sei lunghezze sopra i neroazzurri, partiti con il chiaro intento di salire tra i cadetti, con forti impegni sul piano economico della proprietà. Fatte queste considerazioni, non tagliare questo traguardo la stagione all’ombra della torre pendente verrebbe considerata fallimentare. Sul fronte opposto in casa Spal, la delsusione, nonostante i 21 punti è palpabile. La squadra infatti raramente ha espresso un gioco all’altezza delle attese e, anche se, giustamente, ci si rammarica per alcune decisioni arbitrali che l’hanno indubbiamenete penalizzata, vanno valutati i valori espressi dalle avversarie che, per per larga parte, sono parse inferiori a quelli dell’undici ferrarese, dal quale è lecito attendersi di più sui vari fronti. Chiaro che un successo, sulla seppur incompleta corazzata Pisa, contribuirebbe a spazzare molte delle nubi che si profilano all’orizzonte della squadra di un Brevi, che ancora non è riuscito ad assicurare i necessari equilibri e la continuità di risultati. Il tecnico della Spal, dopo che a Forlì aveva optato per la difesa a quattro, con il Pisa, dove l’unico indisponibile sarà lo squalificato Ferretti, dovrebbe riproporre il modulo con i tre centrali e tornare ad assegnare a Togni il compito di prendere in mano il centrocampo. Importante potrebbe risultare il ritorno, dopo nove giornate, di Gasparetto. Spal che quindi potrebbe schierarsi con Menegatti; Lazzari, Gasparetto, Capece, Giani, Legittimo; Filippini, Togni, Landi; Germinale; Fioretti. Questa un’ipotesi, anche se nell’ultima seduta è stato provato in una difesa con perno centrale Gasparetto e l’inserimento di Silvestri, escludendo Capece, con a centrocampo Gentile per Landi e De Cenco a supporto di Fioretti. Sul fronte opposto Braglia, che non ha convocato gli infortunati Arma, Paci e Napoli, oltre allo squalificato Pellegrini, dovrebbe affidarsi a Pelagotti; Lisuzzo, Rozzio, Sini; Dicuonzo, Morrone, Iori, Misuraca, Costa; Stanco, Giovinco. Drigerà Dei Giudici di Latina. Fiscchio di inizio alle ore 20.45, con radiorconaca diretta sulle frequenze di ReteAlfa. Tecronaca registrata, sui canali di Telestense, sabato e domenica alle 21.30. Dalle 20.30 Domenica con Te….

[flv image=”https://www.telestense.it/img-video/brevi-27112014.jpeg”]rtmp://telestense.meway.tv:80/telestense_vod/brevi-27112014.mp4[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.