SPAL: primo obiettivo fermare l’attacco della Lazio, dubbio Floccari

Per far punti indispensabile limitare il potenziale offensivo della squadra di Simone Inzaghi. Timori anche per Salamon

Arginare l’attacco della Lazio, questa quella che potrebbe essere la chiave vincente per la Spal nel corso del match con la formazione di Simone Inzaghi. Immobile, 18 gol per l’attaccante della Nazionale, e compagni, 43 reti i totale, hanno segnato meno solo della Juventus e, sopprattutto in trasferta marciano fortissimo, avendo conquistato 23 punti, contro i 14 all’Olimpico. Eennesima prova di fuoco, in attesa dei rinforzi del mercato che entrerà nel vivo la prossima settimana, per la retroguardia della squadra di Semplici, capace di mantenere inviolata, nel girone di andata, la rete di Gomis solo in due occasioni. Proprio con la Lazio a Roma e nel vittorioso confronto interno con il Genoa. Tutto ciò non solo per le distrazioni che spesso hanno contraddistino le prestazioni della difesa biancoazzurra, ma anche per qualche decisione arbitrale, come quella di Pairetto la scorsa settimana, che, usando un eufemismo, certamente non l’hanno favorita. Forse non casuale la designazione per il confronto con la Lazio dell'”internazionale” Tagliavento, supportato alla VAR da Irrati e Aureliano. Per la Spal comunque gli errori arbitrali non devono costruire alibi, meglio che la truppa di Semplici pensi a come provare a ripetere l’exploit dell’andata. Il tecnico spallino, che non potrà contare su Mora squialificato, Borriello e Vaisanen infortunati, vorrebbe, giustamente, vista la prestazione offerta a Marassi, dare fiducia agli undici inizialmente schierati con la Sampdoria, anche se in attacco c’è  il dubbio Floccari, come Salamon, al posto del quale giocherebbe Cremonesi, alle prese con noie muscolari, in attacco eventualmente toccherebbe a Paloschi. Spal che, con i due infortunati dell’ultima ora rimarranno in bilico fino all’ultimo, potrebbe quindi presentarsi con Gomis; Salamon, Vicari, Felipe; Lazzari, Shiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Floccari, Antenucci. Simone Inzaghi potrebbe rispondere con Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. Si inizia alle 15.00, in un Mazza che va verso il tutto esaurito, anche per la massiccia affluenza di tifosi laziali. Dopo la Lazio, cinque giorni di riposo, poi fino a Lunedì ritiro a Roma e da martedì lavoro a Ferrara.

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