SPAL: pronta a ripartire in serenità con il Sassuolo

La sconfitta di Firenze non può intaccare le certezze maturate nelle giornate precedenti

spal

Sotto con il Sassuolo per mettere una pietra sopra la sconfitta di Firenze. Doveroso non fare drammi per il ko del Franchi. Antenucci e soci si sono trovati al cospetto di un avversaio di ben altra caratura che, in questo avvio di stagione, ha confermato poter legittimamente ambire ad inserirsi nel gruppo che lotta per un posto in Europa. D’altro canto, anche se la tifoseria viola ha sempre aperto un contenzioso con la famiglia Della Valle, è sufficiente dare uno sguardo al monte ingaggi del gruppo a disposizione di Pioli(37 milioni di euro ndr), quasi il doppio di quello della Spal, per giustificare il divario emerso sabato al Franchi. Ciò non toglie che la Spal si sia espressa al di sotto delle aspettative, non solo quelle salite a dismisura dopo la prestazione con l’Atalanta. Qualcosa non ha funzionato, ma i motivi non vanno ricercati nel mancato turnover, come qualcuno ha voluto vedere, specie se si considera come i giocatori della Fiorentina avessero riposato due giorni meno degli spallini, visto che erano reduci dal recupero di mercoledì sul campo della Sampdoria. Forse è stato sbagliato l’approccio e le parole di Felipe: “Ci è mancato un pizzico di cattiveria…”, potrebbero dare molte risposte. L’importante è che si faccia tesoro dell’esperiena di sabato, magari si faccia un piccolo bagno di umiltà, dopo che la prestazione con l’Atalanta aveva probabilmente dato spazio a qualche, comunque giustificabile, illusione di troppo. L’interrogativo è: “La Spal è quella brillante, pimpante, incontenibile, ammirata con la Dea o quella moscia e arrendevole che ha spianato, anche con due errori evitabili, la strada del successo alla Viola?”. La verità probabilmente sta nel mezzo. La partita con il Sassuolo cade a puntino per rafforzare questa tesi ed anche mettere a tacere chi già inizia a intravvedere nuvoloni neri addensarsi all’orizzonte biancoazzurro. Come ha sempre sostenuto anche Semplici, il vero obiettivo della sua squadra è quello della salvezza, possibilmente da centrare con qualche sofferenza in meno rispetto alla scorsa stagione. Questa Spal, come è stata corretta dal mercato di gennaio e definitivamenete assemblata in quello estivo, ha le qualità per rispettare le attese, anche se il livello complessivo delle rivali nella corsa per evitare la retrocessione si è alzato, rispetto a quello dello scorso campionato. Lo stesso Sassuolo ha cambiato pelle e si è vistosamenete rinforzato. Nuova mentalità, con l’arrivo sulla panchina di Roberto De Zerbi, tecnico che cerca i risultati attraverso lo spettacolo, con il suo spregiudicato 4-3-3. Il Sassuolo crea tanto in fase offensiva, ma concede molto spazio alle ripartenze avversarie. Da una parte quindi la Spal dovrà fare attenzione alla qualità del tridente Di Francesco-Babacar-Berardi, con Boateng che potrebbe fruire di un turno di riposo, ma al tempo stesso dovrebbe avere la possibilità di sfruttare gli ampi spazi che i neroverdi probabilmente concederanno alla ripartenze di Lazzari e soci. Semplici, apporterà qualche modifica allo schieramento sempre utilizzato nelle precedenti cinque gare. Giusto, dopo il gran avvio di stagione ed i cinque giorni di riposo intercorsi tra il match con l’Atalanta e quello con la Fiorentina, dare fiducia al gruppo che aveva fatto volare la Spal al secondo posto, come doveroso, con tre gare ravvicinate, far rifiatare chi più ne ha necessità. A prescindere dall’andamento della sfida del Franchi, pensiamo che questo fosse già negli intenti di Semplici e del suo staff. Prevedibile che quindi giovedì possa toccare a Costa, Valdifiori e Paloschi, forse anche a Valoti, per la seconda gara nel nuovo Mazza dove Antenucci e compagni saranno accolti con il meritato calore della loro tifoseria, che a Firenze, con un sostegno costante e quell’abbraccio finale, che ha detto tutto del clima venutosi a creare nella famiglia biancoazzurra, si è meritata il voto del miglior in campo in assoluto. A proposito per il confronto di giovedì sono stati venduti 2.396 biglietti, di cui 172 acquistati dai supporters del Sassuolo.

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