SPAL – Rastelli: “A Brescia non possiamo permetterci passi falsi”

Una vittoria significherebbe mettere una pesante ipoteca per un posto nella zona play-off, una sconfitta metterebbe tutto in discussione. Non ci saranno Valoti, Vicari, Viviani e Tumminello


La Spal è attesa a Brescia da una sfida delicatissima con un avversario che si gioca le ultime possibilità di continuare a tenere in vita le speranze di conquistare un posto in zona play-off, da cui oggi dista cinque punti. Problemi della squadra di Clotet che non possono rivestire interesse alcuno per Floccari e compagni chiamati a dare una risposta agli interrogativi emersi dopo la sconfitta con l’Ascoli, arrivata proprio quando sembrava che Rastelli avesse trovato la chiave per proiettare i suoi giocatori verso un finale di stagione che per lo meno non mettesse in discussione l’accesso agli spareggi promozione. Invece il passo falso dell’ultimo turno ha fatto riaffiorare tutti i dubbi emersi soprattutto nel corso del girone di ritorno. La prestazione al Rigamonti dovrà quindi chiarire se questa Spal potrà legittimamente aspirare al salto di categoria, oppure se il ritorno in serie A sarà da ipotizzare alla stregua di un miracolo, comunque nel calcio sempre possibile. “Non possiamo permetterci di tornare da Brescia a mani vuote. Abbiamo lavorato in questo periodo di pausa -ha esordito presentando la sfida con le Rondinelle, Massimo Rastelli- sotto tutti i punti di vista, curando soprattutto gli aspetti da migliorare. Psicologicamente i ragazzi, dovrebbero aver superato il periodo di frustrazione dovuto alla retrocessione. Sanno di dover dare tutto per riconquistare la serie A. Per quanto riguarda gli altri aspetti abbiamo riservato una particolare attenzione alla fase di non possesso. Dobbiamo essere aggressivi e quando abbiamo noi la palla far emergere le nostre qualità tecniche. Abbiamo anche provato varie soluzioni tattiche, come abbiamo dimostrato, possiamo adottare più moduli, secondo le esigenze. A Brescia vedremo quale sarà la migliore”. -Situazione infortunati?- “Non avremo a disposizione Valoti, Vicari e Viviani, ancora non abbiamo certezze sui tempi per i loro recuperi. Tumminello, per fare minutaggio, andrà con la Primavera, che ci lascia Attys, un centrocampista che da alcuni giorni si allena con noi e che sta dimostrando ottime qualità. Non dobbiamo però cercare alibi. Anche se non ci sarà Valoti, che ormai è diventato un punto di riferimento importante per tutta la squadra. I ragazzi sapranno trovare il modo di non far sentire la sua assenza, anche se hanno caratteristiche diverse. Devono sentirsi tutti coinvolti”. -E quali sono le condizioni di Asencio e Paloschi reduci da infortuni e di Tomovic e Di Francesco che faticano ad assicurare il contributo che sarebbe logico attendersi da giocatori con le loro qualità e la loro esperienza?- “Tra i tre attaccanti -ha precisato Rastelli- Asencio è un passo indietro rispetto a Paloschi e Floccari. Tomovic, da quando sono arrivato a Ferrara, ha sempre dimostrato grande professionalità, determinazione negli allenamenti e fornito buone prestazioni in partita. Di Francesco è in crescita, sono giocatori che, sono convinto, ci daranno tanto nella fase decisiva del campionato”. -Molte partite ravvicinate, difficile recuperare le energie- “Non tanto quelle fisiche -ha puntualizzato l’allenatore della Spal-, soprattutto quelle mentali. Lavoriamo molto anche sotto questo profilo, cerchiamo di dare certezze a tutto il gruppo. Sarà tanto importante poter contare su tutti per le opportune rotazioni”.
Spal che quindi potrebbe presentarsi con Berisha; Dickmann; Okoli, Ranieri, Sernicola; Segre, Missiroli, Mora; Strefezza; Floccari, Di Francesco. Clotet potrebbe rispondere con Joronen; Caracic, Cistana, Papetti, Pajac; Bisoli, Van De Looi, Ndoj; Bjarnason; Ajè, Ragusa. Gara affidata a Luca Massimi, della sezione di Termoli. Fischio di inizio alle ore 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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