SPAL – Rastelli: “A Reggio contano solo i tre punti”

Per centrare i play-off non ci sono alternative alla vittoria. Alvini perde Kargbo

Inutile girarci attorno, la Spal, negli 180′ della stagione regolare, non ha alternative alla conquista di sei punti, poi potrà pensare ai risultati delle avversarie nella corsa ai play-off. Valutato il calendario di Brescia e Chievo, facile ipotizzare che due vittorie garantirebbero a Floccari e compagni l’accesso agli spareggi promozione e l’inizio di un nuovo minitorneo im cui tutto sarà possibile. Di questo, si spera, si potrà parlare da lunedì, dopo la gara interna con la Cremonese, impegno all’apparenza meno ostico di quanto non possa essere il derby di Reggio Emilia. Un testa a testa tra due squadre all’ultima spiaggia. Mentre la Spal ha buone chance di centrare l’obiettivo, sono invece ridotte al lumicino le speranza della squadra di Alvini che, oltre aggiudicarsi il derby, dovrà vincere a Vicenza e confidare in una serie di risultati favorevoli, per giocarsi la salvezza nel play-out. Visto che ancora non è stata scritta la definitiva sentenza di condanna per i granata, Floccari e compagni si troveranno di fronte avversari con il coltello tra i denti, pronti a tutto per non abbandonare una categoria, con tanta fatica, conquistata meno di un anno fa. “Sappiamo cosa ci possiamo aspettare -ha affermato Rastelli alla vigilia della trasferta a Reggio Emilia- ma dobbiamo solo pensare a noi. Siamo chiamati a far emergere le nostre qualità. Ho visto nello sguardo dei ragazzi la voglia e la convinzione di ripartire. Non sono state necessarie tante parole. Da quando sono arrivato tutti si sono sempre allenamenti con grande determinazione. Purtroppo, nel corso di alcune partite abbiamo perso lucidità. Dobbiamo limitare i danni in questi momenti, come eravamo riusciti all’inizio della mia gestione. Psicologicamente non è un momento facile, impensabile fino ad un paio di settimane fa, anche perché ci sono ancora da superare le scorie della retrocessione, con l’avvicinarsi della fine del campionato i punti diventano sempre più pesanti e la pressione aumenta. Due vittorie potrebbero cambiare tutto, dobbiamo puntare ai sei punti, non possiamo fare calcoli e pensare ai risultati delle nostre avversarie per entrare nelle prime otto. Nei play-off, arrivando con entusiasmo, potrebbe essere tutta un’altra storia. Intanto bisogna vincere a Reggio. Mi aspetto una partita aperta. Il pareggio non serve né a noi, né ai nostri avversari. Troveremo una squadra che fa leva sull’amalgama garantita dalla scorsa promozione, poche novità, con alcuni innesti importanti nel mercato di gennaio quali Laribi, Siligardi e Ardemagni”. -Che Spal possiamo aspettarci?- “Come sempre, scusatemi, ma non posso svelare il modulo -ha precisato Rastelli-, non voglio concedere vantaggi ai miei colleghi. Torneranno a disposizione Vicari e Viviani, ma non sono ancora in condizione per garantire 90′, al contrario di Asencio che con il Frosinone ha dimostrato di essere in buone condizioni. Per Valoti dobbiamo aspettare, ha ripreso a correre senza forzare, vedremo se potrà rientrare se arriveremo ai play-off. Ancora non siamo in grado di avere certezze sui tempi di recupero”.
Rastelli, per trovare l’indispensabile vittoria a Reggio, potrebbe affidarsi a Berisha; Sernicola, Okoli, Ranieri, Sala; Segre, Esposito, Mora; Strefezza; Paloschi, Asencio. Alvini, che nella rifinitura ha perso Kargbo, il giocatore maggiormente in grado di creare scompiglio nella metà campo avversaria,, si dice a Reggio, possa puntare sul gruppo reduce dalla promozione e dovrebbe chiedere di gettare il cuore oltre l’ostacolo a Venturi; Libutti, Ajeti, Rozzio, Kirvan; Varone, Rossi, Muratore; Radrezza, Laribi; Zamparo. Fischio di inizio alle 14.00, con tutte le gare in contemporanea, di Daniele Chiffi della sezione di Padova. Diretta su RadioInternational.

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