SPAL: Rastelli a Verona vuole il bis

L’allenatore punta a proseguire sulla strada intrapresa con il Cittadella. Ancora out Asencio e Paloschi. Floccari e Tumminello non al top. Formazione top secret

Dopo la pausa il campionato riprende con la corsa senza pause verso la conclusione della regular season, Dopo impegno di fuoco per la Spal che, prima della trasferta a Lecce in programma sabato 10 aprile, dovrà affrontare due rivali dirette. Primo impegno al Bentegodi con il Verona e, dopo tre giorni, match al Mazza con il Venezia. “Pensiamo ad una gara per volta -ha esordito Massimo Rastelli, presentando la sfida di Verona-, non fissandoci traguardi, se non quello di crescere sul piano del gioco, attraverso il quale arrivano i punti, che nel calcio sono il vero obiettivo. La vittoria sul Cittadella può aver avuto un peso determinante, per un gruppo che aveva necessità di ritrovare serenità e fiducia. In questi dieci giorni abbiamo lavorato con determinazione. Ho trovato una grande disponibilità. Stiamo lavorando su tutti gli aspetti, tecnici, tattici, fisici. Sto cercando di entrare in sintonia, anche per cercare di di capire le problematiche personali di ognuno. Tutti i ragazzi si sono applicati con grande dedizione”. -Al proposito qual’è la situazione infortunati e come ha trovato Ranieri e Sala al rientro dagli impegni con l’Under 21?- “Anche a Verona non ci saranno Asencio e Paloschi -ha confermato l’allenatore della Spal-. Sono alle prese con problemi diversi. Asencio, che è il più vicino al rientro, deve fare i conti con una forte contusione ad una caviglia, Poaschi con un problema muscolare, che richiede più tempo. In questo momento non siamo in grado di stabilire tempi precisi per il loro rientro. Vicari ha completamente recuperato. Floccari, non è al meglio, anche dopo lo sforzo sostenuto nella gara con il Cittadella, ma penso possa essere convocato. Tumminello prosegue nel programma per aumentare il minutaggio. Con Sala e Ranieri parlerò nelle prossime ore, decideremo insieme. Tra l’altro abbiamo in programma una rifinitura a Verona la mattina della gara, per cui è prematuro parlare di formazione. Non è mia consuetudine svelare i piani. Come tutti gli allenatori italiani, non amo dare vantaggi ai miei colleghi”. -Almeno il modulo…- “In questi dieci giorni -ha sottolineato Rastelli- abbiamo avuto la possibilità di provare varie soluzioni. I giocatori devono sapersi adattare. Gli allenamenti servono per questo. Posso dire di poter contare su una rosa ampia. Ho visto bene anche Murgia, Viviani e lo stesso Di Francesco. Specie a centrocampo ho tantissime alternative. I ragazzi stanno dando il centodieci per cento. Mi stanno mettendo in seria difficoltà. Non sarà facile fare delle scelte. Aggiungo che non mi farò condizionare dalle cinque diffide(Sala, Sernicola, Esposito, Tomovic, Vicari), con me gioca chi vedo in condizione migliore”. -Affronterete un Chievo che, come la Spal, non ha l’uomo gol- “Non è determinante poter contare su un attaccante da doppia cifra, ma avere un gioco che porti a creare occasioni. Il Chievo è stato costruito -ha sottolineato l’allenatore della formazione ferrarese- per puntare alla promozione, come la Spal. I giocatori, essendo insieme da due anni, hanno il vantaggio di conoscersi bene. Giocano un buon calcio, propositivo. Squadra con un’identità precisa ed un allenatore preparato. Grandi qualità garantite dagli esterni alti, che giocano a piede invertito. Sulle corsie arriva anche una grande spinta dal basso. Come noi, stanno disputando un campionato con molti alti e bassi. Andamento che spiega la posizione di classifica”. Ben poche indicazioni sulla formazione da parte del tecnico spallino. Proviamo ad azzardare: Berisha; Okoli, Vicari, Ranieri; Strefezza, Segre, Missiroli, Mora, Sernicola; Valoti; Tumminello. Sul fronte opposto Aglietti, che, come detto, non ha in organico un vero bomber, visto che il miglior marcatore nelle file clivensi è Garritano, che prima punta proprio non è, fermo a quota cinque, potrebbe rispondere  con Semper; Bertagnoli, Leverbe, Rigioni, Renzetti; Garritano, Obi, Palmiero, Ciciretti; Canotto, Djordjevic. Gara affidata a Gianpaolo Calvarese, della sezione di Teramo. Fischio di inizio alle ore 19.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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