SPAL: ripresa degli allenamenti senza novità

Sabato appuntamento in via Copparo, ma non si profilano sorprese

Dopo quattro giorni di riposo i giocatori della Spal si ritroveranno sabato mattina al Centro G.B. Fabbri. Marino ha stilato il programma degli allenamenti fin alla gara di Coppa Italia con il Sassuolo, in programma giovedì alle 17.30 al Mapei Stadium. E’ prevista una seduta quotidiana con inizio alle 11.00, mentre lunedì è fissata un doppio allenamento alle 10.00 e alle 14.30. Prima della prossima settimana non si profilano novità. Il primo arrivo sarà quello di Mora, operazione che si può dare per certa. E’ però probabile che il ritorno del centrocampista, in arrivo dallo Spezia, sarà uffcializzato dopo almeno una partenza. A breve dovrebbe concretizzarsi quella di Salamon destinato al Lech Poznan, squadra della sua citàà, militante nel massimo campiopnato polacco. L’accordo è in via di definizione, manca solo qualche dettaglio, ma si tratta di formalità. La sua partenza potrebbe essere rimpiazzata dall’arrivo di un giovane. Per quanto riguarda l’attaccante la società sta vagliando la candidatura del ventunenne danese Jen Odgaard, controllato dal Sassuolo, reduce da un’esperienza con la maglia del Lugano. Alla pari valutato Marco Tumminello, classe 1998, rientrato all’Atalanta dopo aver indossato le maglie di Lecce e Pescara. Sono due giocatori fisicamente prestanti, a grandi linee con caratteristiche che non si riscontrano nelle punte oggi a disposizione di Pasquale Marino. Vanno verificate le condizioni di Tumminello reduce da una doppia lesione ai crociati e a un collaterale, dalle quali il giocatore pare essersi comunque del tutto ripreso. Ovvio possa esserci qualche perplessità, considerando che, nella ultime due stagioni, più quella in corso, ha collezionato appena una decina di presenze. Per l’ingaggio dell’attaccante i tempi paiono essere più lunghi rispetto a quelli relativi all’arrivo di Mora. Dovrà essere definita la situazione di Sebastiano Esposito, destinato a far ritorno all’Inter, che dovrebbe girarlo al Pescara o al Brescia, che lo stanno cercando con insistenza. A Ferrara non ha avuto modo di esprimersi al meglio, utilizzato con compiti che non si addicono alle sue caratteristiche tecniche e fisiche. Per mettere in evidenza le sue qualità mecessita infatti di essere affiancato da un attaccante di peso, elemento latitante nel gruppo biancoazzurro, avendo la possibilità di agire guardando la porta. Non è solo quello relativo alle tempistiche della partenza di Esposito Junior il probabile prolungamento dell’operazione per l’innesto della prima punta. Zamuner potrebbe anche non affrettare i tempi per verificare se potrà arrivare a qualche giocatore di maggior spessore, grazie a qualche società intenzionata a snellire la rosa, oppure potendo contare su risorse derivate della cessione di qualche altro elemento del quale Marino potrebbe privarsi senza troppe sofferenze, specie in quei ruoli dove non gli mancano le alternative. Al momento non emergono indiscrezioni su interessamenti da parte di altre società. Discorsi che non chiamano in causa i portieri. Sembrano essere infatti definitivamente fugati i timori di un addio a Berisha, ormai pronto a riprendersi il proprio posto a guardia dei pali biancoazzurri. Il mercato può sempre riservare sorprese, per cui, mancando ancora oltre tre settimane alla chiusura delle liste, giusto temporeggiare, ovviamente tenendo sempre alta la guardia, per non correre il rischio di ritrovarsi a mani vuote.

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