SPAL: a Vicenza scocca l’ora dei fatti, ovvero dei punti, Venturato convinto del valore della sua squadra

Dopo sette partite senza vittorie e la caduta in zona play-out, indispensabile avviare la risalita. Out Finotto, Viviani, Latte Lath, Tripaldelli, Ellertsson


Il tempo delle parole è scaduto. Dopo le due sconfitte con Monza e Reggina, che hanno fatto scivolare la Spal in zona rossa, è giunto il momento in cui è indispensabile muovere la classifica, e in modo pesante. La situazione si è fatta delicata, inizia a destare preoccupazione e serpeggia un certo malumore, emerso in modo vistoso in tutto l’ambiente biancoazzurro dopo il quinto ko stagionale al Mazza, dove Vicari e compagni non vincono dal 21 settembre quando ebbero la meglio, 3 a 2, su quel Vicenza a cui renderanno visita nel prossimo turno, quattro giorni prima di ricevere la Ternana. Due partite in cui la Spal si gioca tanto. Se si registrerà, con due avversarie alla portata, un’inversione di tendenza, si potrà guardare alla fase finale della stagione con ottimismo, in caso contrario la situazione si complicherebbe al punto tale da dover avviare approfondite riflessioni su come gestire gestire una parte conclusiva dell’annata che si profilerebbe caldissima. C’è attesa per verificare quale effetto potranno aver sortito nel gruppo biancoazzurro le critiche espresse senza peli sulla lingua, pochi minuti dopo la conclusione della gara con la Reggina, da Joe Tacopina e le scelte di Venturato, in seguito a qualche dubbio emerso in merito a quelle del match con i calabresi. “Non fa piacere -ha detto il tecnico spallino- alla vigilia della trasferta al Menti- non essere riusciti a far risultato negli ultimi 180′. Abbiamo affrontato una squadra costruita per la promozione diretta e la Reggina più alla nostra portata. Dobbiamo essere più compatti, mettere in campo maggior ferocia e trovare entusiasmo, anche in un un momento particolare come quello in cui ci troviamo. Nelle difficoltà vanno trovate opportunità, come quella di avere la spinta per dimostrare tutte le nostre qualità e, credetemi, questo gruppo ne ha rtante. Il bicchiere va visto mezzo pieno. Le critiche, non solo quelle del presidente, vanno accettate. Anzi possono essere di stimolo. Tacopina cerca di canalizzare energie. Ha tanto entusiasmo e prova a trasmettercelo. Ci sta possa essere, come tutti, un pò deluso”. -I risultati non arrivano, difficoltà a trovare il gol, ma anche a limitare i danni, pure sulle palle inattive- “Stiamo lavorando su tanti aspetti -ha iniziato l’analisi il tecnico biancoazzurro- non sono dell’idea di apportare modifiche tattiche. L’intento è proseguire nella crescita della nostra identità. Anche sulle palle inattive manterremo la zona. Dobbiamo essere più attenti, cattivi, concentrati. Se in due partite abbiano subito quattro gol in due partite, è evidente che qualcosa non ha funzionato, ma non è questione del tipo di marcatura. Per il resto dobbiamo essere più aggressivi e continui. Specie con la Reggina ho visto tante buone cose, ci è mancata però continuità”. -Dopo il o di martedì tra i tanti temi tratti quelli del portiere, Colombo, Zuculini e infortunati- “Partiamo dall’infermeria -ha iniziato a far chiarezza Venturato- mettendo in evidenza che, quasi tutti i giocatori indisponibili per problemi muscolari, in particolare Viviani, Finotto e Latte Lath, hanno dovuto fare i conti con il COVID. Non ci sono ancora studi precisi ma anche l’anno scorso a a Cittadella, con quattordici contagiati, alla ripresa dell’attività si sono dovuti molti si sono dovuti fermare dopo pochi allenamenti. Tripaldelli è invece indisponibile causa una fastidiosa tallonite. Viviani, dopo le risonanza cui è stato sottoposto in questi giorni, ha avuto il via libera dai medici per riprendere gli allenamenti a pieno regime la prossima settimana, mentre le condizioni di Finotto dovranno essere valutate con più approfonditi esami strumentali. Venendo al discorso portieri, in questo momento Alfonso è quello che mi offre più garanzie. Ha esperienza e qualità e con la Reggina ha giocato una buona partita. Colombo aveva bisogno di rifiatare, dopo il gran dispendio di energie della prima parte della stagione. E’ un giocatore per noi molto importante, sul quale facciamo grande affidamento fino al termine del campionato. Zuculini, sono d’accordo con il presidente, ha temperamento, lo considero, come tutti i componenti della rosa, un elemento importante, ma è in un momento in cui sta lavorando per ritrovare la miglior condizione, dopo un infortunio che ne ha franato la preparazione. Le mie scelte sono tutte fatte in funzione del bene della squadra”. -E’ giunto il momento in cui è indispensabile bloccare la caduta- “Fino al termine del campionato -ha incalzato Venturato- in tutte la partite saranno in palio punti pesantissimi e saranno battaglie in serie. A Vicenza troveremo una squadra che ha ottimi giocatori, ancora in corsa per evitare la retrocessione e che ha raccolto meno di quanto meritato, ma noi dobbiamo solo cercare di far emergere le nostre qualità, far emergere la nostra identità e riversare in campo tutte le energie. Questo è quello che chiedo ai miei ragazzi che devono concentrarsi solo sui prossimi 90′, non pensando a ciò che è stato e ciò che sarà”.

Venturato, per cercare quella vittoria che la Spal insegue vanamente da sette turni, che hanno fruttato solo tre punti, potrebbe puntare su Alfonso; Dickmann, Vicari, Meccariello, Celia; Zanellato, Esposito, Pinato; Mancosu; Colombo, Vido. Brocchi, la cui panchina è sempre caldissima, che dovrà rinunciare a Bikel squalificato e Cappelleti infortunato, potrebbe rispondere con l’ex Contini; Bruscagin, Pasini, De Maio, Crecco; Zonta, Cavion; Da Cruz, Ranocchia, Giacomelli; Diaw. Fischio di inizio, alle ore 14.00, di Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

Nel frattempo la società ha comunicato la cessione a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2022 al Tsarsko Selo Sofia, club militante nella Parva Liga bulgara, i diritti alle prestazioni sportive del centrocampista Ayoub Abou, che era stato prelevato dal Real Madrid.

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