SPAL: se ci sei batti il Chievo…

Per dimostrare che il ko di Cittadella è stato solo un incidente di percorso

Il primo confronto del tour de force con le dirette rivali per i primi posti ha dato esito negativo per la Spal. Dopo il ko di Cittadella, i biancoazzurri si vedono però immediatamente offrire dal calendario l’opportunità per riprendere la marcia interrotta a sei vittorie consecutive. Al Mazza è in arrivo il Chievo, reduce dal 3 a 0 rifilato alla Reggina, con 17 punti staccato di quattro lunghezze da Floccari e compgni, ma con da recuperare il derby con il Vicenza. L’undici di Aglietti è avversario ostico e con caratteristiche che potrebbero creare qualche imbarazzo alla Spal. “Vogliamo ripartire immediatamenete -ha affermato Pasquale Marino alla vigilia del confronto con la squadra veronese-, quello di Cittadella deve rimanere incidente di percorso. E’ meglio tornare subito in campo. Dobbiamo avere in trasferta lo stesso atteggiamento delle gare interne. E’ un aspetto psicologico su cui stiamo lavorando per migliorare. E’ strano, visto che si gioca senza pubblico. Dobbiamo tornare con i piedi per terra. A Cittadella abbiamo commesso tanti errori. Sul piano tecnico anche gratuiti. Troppe imprecisioni, anche quando non eravamo messi sotto pressione dai nostri avversari. E’ stata una delle nostre peggiori prestazioni. Mai in precedenza, avevamo concesso tante occasioni ai nostri avversari. Forse a Empoli, ma quella è stata una partita condizionata da mille problemi”. -Arriva il Chievo. Possiamo inserire la formazione di Aglietti tra quelle ingrado di lottare per le prime piazze?- “Certamente -ha tenuto sottolineare il tecnico spallino- avremo di fronte una squadra ben messa in campo dal suo allenatore. Sugli esterni Canotto e Garritano attaccano con efficacia la profondità, trovando in area giocatori pericolosi e fisicamente prestanti come Margiotta, De Luca e Djorjevic. Noi dobbiamo, quando siamo attaccati alti, sfruttare gli spazi che ci vengono concessi e le nostre qualità nel palleggio per ripartire, contando anche sulla velocità le doti tecniche delle nostre punte. Dobbiamo essere più aggressivi. Ovvero tutto ciò che non ci è riuscito a Cittadella, dove avremmo dovuto in primis cambiare l’allenatore, poi tutti i giocatori, fatta eccezione per il portiere. Cerchiamo di fare tesoro dei nostri errori e ripartire in un campionato in cui ancora non sono emersi i veri valori. Serve ancora qualche settimana, poi, specialmente quando le squadre favorite saranno in ondizione, si inierà a capire quali potranno lottare per la promozione diretta e quali per i play-off. Fatalmente la classifica si alluingherà. Per quanto ci riguarda posso dire che ancora non siamo al top, ma tutto il gruppo sta lavorando per arrivarci in tempi brevi”. -Gare ravvicinate quate novità possiamo aspettarci?- “Non è mio costume -ha dichiarato Marino- fare rivoluzioni, diciamo tre/quattro varianti. Oltre a Valoti squalificato, Berisha e Viviani, sono ancora indisponibili Ranieri e Dickmann, che spero di recuperare per la prossima partita. In mediana lavoriano sempre a coppie, per cui ci sono più soluzioni, come sugli esterni, dove potrebbe avanzare Sernicola(in questo caso certo il rientro di Vicari ndr). Tra i convocati ci sarà Okoli, ma oggi non può reggere un’intera partita. Anche D’Alessandro non è al meglio”. -Di nuovo il Chievo che l’anno scorso ha estromesso il suo Empoli dalla corsa verso la serie A- “E’ una ferita che brucia ancora tanto -non ha nascoto Marino- con i due rigori sprecati. Uno lo ha calciato Ciciretti, ora al Chievo. Un giocatore di grandi qualità. Voleva venire alla Spal, ma non è stato possibile… Una grande amarezza, mi è dispiaciuto tanto società, giocatori, tifosi. Se avessimo superato il Chievo ritengo che avremmo avuto tantissime possibilità di salire”. A Marino, nonostante le tante assenze, le alternative non mancano. Si potrebbe ipotizzare un undici di partenza con con Thiam; Salamon, Vicari, Tomovic; Strefezza, Murgia, Missiroli, Sernicola; Castro; Paloschi, Di Francesco. Aglietti, che non avrà Cotali squalificato e gli infortunati Pucciarelli e Vaisanen, potrebbe rispondere con Semper, Mogos, Reverbe, Gigliotti, Renzetti; Canotto, Obi, Palmiero, Garritano; Margiotta, Djordjevic. Gara diretta da Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. Fischio di inizio alle ore 21.00. Diretta su RadioInternational.

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