SPAL: Semplici presenta la sfida di Brescia(video)-Dubbio Floccari

E ipotizza un futuro ancora a Ferrara. Confermata la richiesta di squalifica per Arini

Nemmeno il tempo di gioire per la vittoria sul Novara, che ha riportato la Spal al comando della classifica, che Giani e compagni devono già pensare alle insidie che potrà riservare la gara di Brescia. Stagione deludente per la compagine lombarda, da tempo alle prese anche con difficoltà di una società che ha puntato sul mix tra giocatori esperti e giovani emergenti. Da una parte gli ultratrentenni Arcari, Blanchard, Pinzi, Mauri e Caracciolo, dall’altra i boys Calabresi, Coly, Romagna, Bisoli e Bonazzoli, ma i risultati non stanno soddisfando le attese. Le cose, almeno sul piano della compattezza, paiono ad onor del vero migliorate dopo l’avvicendamento che ha portato Gigi Cagni a sostituire Cristian Brocchi, ovvero passaggio da un allenatore alle prime armi ad un marpione che di esperienza ne ha da vendere, il cui primo obiettivo è quello di muovere la classifica, concentrandosi sopratutto sulla fase difensiva. Così da quando il tecnico proprio di Brescia si è visto affidare la squadra della sua città sono arrivati quattro pareggi, con Spezia, Vicenza, Entella e Cesena. Le rondinelle si sono così portate a quota 35, in quint’ultima posizione a braccetto del Trapani. Intuibile quindi con quale carica Caracciolo e compagni, che dovrebbero schierarsi speculari alla squadra di Semplici, affronteranno la Spal. Nulla tralasceranno sul piano agonistico, conoscendo il credo calcistico di Cagni, anche ricordandolo come giocatore, che agli avversari riservava cure particolari, non disdegnando interventi che oggi difficilmente sarebbero tollerati dai direttori di gara. La Spal si presenterà al Rigamonti, dove nell’ultimo turno della stagione 1966/1967, grazie alle reti di Frascoli e Bagnoli, recuperò dopo i gol di Vaini e De Paoli, conquistando un pareggio che sancì l’ultima salvezza in serie A, ritemprata nel morale, ma con molti elementi non al top. Scontate le assenze di Bonifazi e Pontisso, molto probabile quella di Gasparetto, Semplici, che ha ribadito di volere restare in biancoazzurro indipendentemente dalla categoria, e il suo staff, in queste ore che precedono la sfida, dovranno valutare nei minimi particolari anche le condizioni di Mora, Castagnetti e Schiattarella, ai quali si aggiunge Floccari che ha concluso anzitempo l’allenamento, accusando noie muscolari, affaticati o alle prese con problemi fisici, dovuti anche alle scorie che sta lasciando questo estenuante campionato. A Roma si è chiusa l’udienza relativa alla posizione dell’Avellino e di alcuni suoi tesserati, accusati di aver tentato di manipolare il risultato della gara Avellino-Modena, della stagione 2013/2014. Tra gli imputati anche il centrocampista della Spal Mariano Arini, all’epoca militante nella squadra campana. Per lui l’accusa è di omessa denuncia, fatto sempre negato dal giocatore, con richiesta dell’accusa, confermata anche nella seduta odierna, di sei mesi di squalifica e trentamila euro di ammenda. La sentenza è attesa per lunedì.
Intervista Leonardo Semplici

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