SPAL: il settore giovanile avanti nel segno della continuità

La società, soddisfatta del processo di crescita, rinnova a Ludergnani e al suo staff il contratto per altre tre stagioni


Con il sorriso sulle labbra è stato tracciato il bilancio del settore giovanile della Spal. ”Ribadisco ha esordito il presidente Walter Mattioli- che i ragazzi hanno operato veramente bene, con tre squadre approdate alle fasi finali, risultati attesi da dieci anni. A conferma della nostra soddisfazione il rinnovo per altre tre stagioni a tutto lo staff del settore giovanile, a partire da Ruggero Ludergnani. Stiamo cercando di crescere sotto tutti gli aspetti. Gestiamo vari centri sportivi che stiamo migliorando. In via Copparo si allena la Primavera, in convenzione con il Comune gestiamo l’area a Malborghetto che vorremmo acquistare, con l’intento di costruire un vero centro sportivo, aumentare il numero numero dei campi, costruendo adeguate strutture. Le ragazze, ormai un centinaio, si ritrovano a Baura e l’obiettivo anche in questo settore e crescere con nuovi dirigenti e nuovi allenatori. Abbiamo poi -ha proseguito Mattioli, con aria di evidente soddisfazione- il nostro piccolo college, che ospita una trentina di ragazzi, alcuni stranieri”. -E’ poi toccato a Davide Vagnati sottolineare il positivo andamento della stagione per quanto riguarda i giovani- “Desidero veramente complimentarmi con tutto il settore giovanile -ha esordito il Direttore- non solo per le classifiche. Arrivare a combattere con società storiche quali Torino, Juve, Atalanta, significa competenza e voglia di impegnarsi sotto ogni profilo. Lo vediamo anche per le attenzioni che ci riservano i grandi club. Ora i ragazzi restano volentieri. Non cedono più alle lusinghe delle big. Per noi motivo di grande orgogli. Per la Primavera annata importante, siamo arrivati secondi alle spalle di un Bologna che ha vinto tutto e perso la finale playoff contro una grande come la Lazio. Nel settore giovanile -ha poi concluso Vagnati- non conta solo vincere. E’ importante valutare il percorso di crescita che c’è stato, anche sotto il profilo umano, per noi importantissimo. Possiamo parlare di annata vincente. Appena terminati i vari tornei, che vedono ancora impegnate tante nostre squadre, apriremo il cantiere per la prossima stagione. Le prime decisioni riguarderanno le scelte degli allenatori”. Quindi Ruggero Ludergnani. “Momento di grande orgoglio -ha esordito con un pizzico di emozione il vero punto di riferimento del settore giovanile- non finirò mai di ringraziare il Presidente e il Direttore per l’opportunità concessami cinque anni fa. Un pensiero va a tutte le persone che lavorano nel settore, compreso il personale del convitto che ha grandi responsabilità sul piano umano, aspetto cui noi teniamo moltissimo, nei confronti dei ragazzi che vi alloggiano, seguiti da professionisti anche per l’alimentazione e da tutor per lo studio. Alla base tanta passione, ma anche la consapevolezza che a certi risultati si può arrivare disponendo delle strutture su cui attualmente la Spal può contare e sulle qualità dei tecnici che oggi fanno parte della nostra famiglia. Ora -ha proseguito Ludergnani- ci attende la sfida più difficile, proseguire nel processo di crescita. Manterremo lo stesso numero di squadre e faremo di tutto per rispettare le aspettative. Di una cosa sono certo, l’impegno non mancherà”.

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