SPAL: sfruttare il calendario

Le prossime avversarie sono le ultime della classifica

Pescara, Entella, Pisa sono le prossime avversarie della Spal e sono le squadre che oggi chiudono la classifica. Il calendario offre quindi alla formazione di Marino la possibilità di assicurarsi un’ulteriore spinta e assestarsi nelle posizioni di vertice, garantendosi fiducia e autostima in vista delle più impegnative sfide con Cittadella, Chievo, Venezia e Lecce. Un ciclo di di gare al termine del quale si capirà quali saranno realmente gli obiettivo a cui la Spal potrà puntare. Molto importanti saranno i risultati di questa serie di partite anche in prospettiva mercato, perchè se i biancoazzurri si troveranno ai vertici la società dovrebbe trovare i giusti stimoli per affrontare la seconda sessione della campagna acquisti e cessioni con l’intento di a Marino quell’attaccante che potrebbe risultare determinante per il definitivo salto di qualità per puntare all’immediato ritorno nel massimo campionato. Al momento giusto vivere alla giornata. Primo obiettivo far bottino pieno con il Pescara. Attenzione però forse la classifica degli abruzzesi non rispecchia fedelmente il valore del gruppo a disposizione di Oddo, che ha salvato la sua panchina con il successo sul Cittadella. Squadra che fa della velocità la sua arma principale, con una rosa molto ampia, come testimoniato dalle scelte del suo tecnico che nell’ultima uscita ha lasciato in panchina l’ex Valdifiori e Galano, forse trovando in Maistro, che in estate, dopo i trascorsi nelle giovanili, si pensava potesse ritornare a Ferrara e il colombiano Ceter, gli elementi per uscire dalla crisi di inizio stagione. Oltre alla mancanza di continuità, c’è la vicenda societaria a creare pressione. Il presidente Sebastiani che, dopo la retrocessione di sette anni fa, è finito nel mirino della tifoseria, da tempo sta cercando acquirenti. Ora sembra averli trovati. A breve potrebbe chiudersi la trattativa con il gruppo capitanato dall’immobiliarista Leonardo Pavanati. Un’altra situazione che certamente non contribuisce a garantire serenità all’ambiente, anche perchè ancora non esistono certezze su tempi e modalità del closing. Al contrario in casa Spal paiono esistere tutti i presupposti per preparare il confronto con gli abruzzessi nella massima tranquillità e non solo per le tre vittorie consecutive maturate prima della sosta. Marino infatti, finalmente dovrebbe disporre sul gruppo al campleto, con un piccolo dubbio riguardante le condizioni di Sebastiano Esposito, rientrato anzitempo dal raduno con l’Under 21. Seppur non con i 90′ nelle gambe tornano a disposizione Floccari, Strefezza e Paloschi. Con la possibilità di effettuare cinque cambi, Marino potrebbe prendere in seria considerazione l’ipotesi di staffette prestabilite. In attesa del rientro di Castro, per il quale sono attese in settimana notizie sul ricorso presentato dalla società, che spera di poterlo mettere a disposizione del tecnico per la trasferta di Chiavari, per la gara con il Pescara non si profilano grandi novità di formazione. Con il 3-4-1-2 sono stati trovati gli opportuni equilibri, ben somatizzati dagli interpreti, per cui potrebbe spuntare solo l’interrogativo su a chi spetterà il compito di giostrare sul fronte offensivo con l’ex Di Francesco. Andrà valutata l’entità dell’infortunio di Sebastiano Esposito, costretto a lasciare anzitempo i compagni dell’Under 21, e lo stato di forma di Paloschi e Floccari. Si profilano comunque problemi, se tali vogliamo definirli, di abbondanza un pò in tutti i ruoli per Pasquale Marino, che, come valide alternative, può contare su Salamon, Sernicola, Murgia, D’alessandro e Brignola. Non sono tanti, in serie B, i colleghi del tecnico siciliano che hanno una così importante, sia sotto il profilo numerico che qualitativo, possibilità di scelta…

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