SPAL: sfuma Diaw, e adesso?

Superofferta del Monza, la società ferrarese non accetta l’asta, ora deve cercare un’alternativa


Era tutto fatto, accordo con il giocatore e con il Pordenone, per il passaggio di Diaw alla Spal. Prestito oneroso fino a giugno, obbligo di riscatto con consistente contropartita e contratto prolungato per il capocannoniere del campionato. Operazione che economicamente soddisfava il Pordenone e tecnicamente la Spal. Improvvisamente è però arrivato l’inserimento del Monza. Probabile che la società di Galliani abbia offerto una cifra superiore a quella ferrarese con pagamento non condizionato ad obiettivi. La mossa della dirigenza brianzola la si può leggere in più modi, certamente alla fine la spuntata il money, alla faccia degli equilibri di bilancio. Ma d’altro canto contro certi colossi è impossibile combattere ed alla fine i Colombarini hanno fatto bene a tirarsi da parte, visto che anche se avessero alzato il tiro si sarebbero sempre trovati di fronte ad un’offerta superiore. Inutile quindi giocare al rialzo con chi certi problemi non li deve affrontare e aveva deciso in tutti i modi di portarsi a casa il giocatore forse più che per rinforzare una rosa, almeno sulla carta, in assoluto la più competitiva della cadetteria, per non consentire ad un’avversaria diretta il salto di qualità. E adesso per la Spal si profila una situazione complicata. Trovare un’alternativa non è semplice. A Venezia la società ha assicurato il tecnico Zanetti che, per nessuna ragione, Forte partirà. Difficile ipotizzare che il Lecce possa cedere Pettinari ad una concorrente nella corsa per la promozione. Di Carmine si è accasato al Crotone, mentre Moncini, che è anche infortunato, e Nestorovski non vogliono scendere di categoria. Potrebbe spuntare qualche altro nome come Iemmello, l’anno scorso 20 gol nel Perugia, ma che non convince sotto il profilo caratteriale. C’è poi il discorso del centrocampo, che a sua volta necessiterebbe di un puntello. Con il Crotone continua il dialogo per lo scambio Murgia-Petriccione. Ci sono sono concrete possibilità possa andare in porto. Per la Spal sarebbe una soluzione ideale. Ore veramente calde per Giorgio Zamuner che chissà non stia provando a stupirci con qualche effetto speciale imprevedibile, come ad esempio Gaalabonov, oppure far tornare a galla la candidatura di Strizzolo. Il destino biancoazzurro 2020/2021 è probabilmente proprio legato alla possibilità di rinforzare centrocampo e attacco. Se arriverà questa coppia di giocatori, ovviamente dovranno essere di qualità, il sogno promozione potrà diventare concreto, in caso contrario sarebbe poco più che un miraggio. Almeno per la conquista della serie A non passando attraverso la roulette russa dei play-off. Le sorprese nelle ultime ore di mercato sono comunque sempre state all’ordine del giorno. Speriamo che, entro lunedì sera, per la Spal ne arrivino di positive.

One thought on “SPAL: sfuma Diaw, e adesso?

  • 28/01/2021 in 22:53
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    Giocare al rialzo contro certi colossi non vale la pena,hanno fatto bene i Colombario e Zamuner a lasciare la presa e puntare ora altri obiettivi.
    Che a mio avviso non mancano….Galabinov potrebbe essere davvero un validissima alternativa,bisogna provare a convincere il giocatore a scendere di categoria e fare si che sposi il progetto,il giocatore ora è integro e in B farebbe la differenza.

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