SPAL: si riparte da Fabio Lupo

Joe Tacopina ha individuato il nuovo responsabile del settore tecnico, poi dovrà essere deciso l’allenatore

spal tacopina stadio JoeSi riparte con tante novità in vista. La prima certezza, anche se le comunicazioni ufficiali arriveranno solo in settimana, riguarda la struttura dirigenziale. Confermatissimo il D.G. Andrea Gazzoli, braccio destro imprescindibile per il Joe Tacopina, si profila una rivoluzione nel settore tecnico. Pare scontato che non saranno rinnovati i contratti, in scadenza al 30 giugno, di Massimo Tarantino e Giorgio Zamuner. Il loro è stato un lavoro molto duro e ricco di incognite. Il periodo di incertezza sulla proprietà della società, coinciso con il mercato, ha loro complicato e non poco la vita. Era difficile proporre contratti, non potendo illustrare a giocatori programmi di cui nemmeno loro erano a conoscenza, oltre tutto essendo totalmente all’oscuro sulle risorse su cui contare. Facciamo solo un paio di esempi, per confermare Sernicola e Okoli, protagonisti della cavalcata verso la serie A della Cremonese, Zamuner avrebbe fatto salti mortali, ma, in quei momenti di interregno tra la famiglia Colombarini e Tacopina, non ha avuto alcuna carta da giocare. Discorso analogo per l’uomo gol, dal D.S. sempre ritenuto elemento indispensabile, ma irraggiungibile, valutati i prezzi di mercato fuori portata, anche nella finestra invernale della campagna acquisti e cessioni. Dato a Cesare quel che è di Cesare, ci può stare che Joe Tacopina, abbia deciso di voltare pagina, affidandosi a persone con le quali ha già avuto modo di lavorare, evidentemente apprezzandone l’operato. Il riferimento va a Fabio Lupo con il quale il presidente della Spal è stato fianco a fianco nell’avventura in laguna. Del 57enne D.S. abruzzese giungono giudizi lusinghieri, oltre che da Venezia, da Ascoli e da parte di vari operatori del settore, che ne tracciano un apprezzabile quadro anche sul piano umano. L’accordo è a un passo. Pare manchi solo qualche dettaglio e giustamente, prima della firma, che a questo punto ci meraviglieremmo non arrivasse, Joe Tacopina dovrà comunicare la sua decisione a Tarantino, Zamuner e De Franceschi. Nel momento in cui sarà operativo Lupo dovrà scegliere i suoi collaboratori. Uno di questi potrebbe essere Armando Ortoli, pure lui con trascorsi nel Venezia, reduce da un’esperienza di qualche mese a Cittadella. Poi dovrà essere sciolto il nodo allenatore. Il contratto di Roberto Venturato scadrà a giugno 2023. La sua permanenza potrebbe essere determinata dalla condivisione dei programmi. Non si può nascondere che la speranza era che il suo arrivo potesse incidere maggiormente sulla seconda fase della stagione, il cui bilancio è risultato identico a quello del suo predecessore: media punti 1,1. Venturato potrebbe però meritare una seconda chance, partendo dalla possibilità di operare sul mercato seguendo le sue direttive. Oltre che dall’identità di vedute sulla composizione del nuovo organico, un peso sulla conferma o meno dell’ex tecnico del Cittadella, lo potrebbe avere l’eventuale alternativa. In questo ore è spuntato il nome di Daniele De Rossi. Per l’ex capitano della Roma si tratterebbe della prima esperienza in panchina, tra l’altro in un campionato che non ha mai avuto modo di frequentare. Una vera e propria scommessa che Tacopina e soci, ammesso che ci stiano realmente pensando, sono chiamati a valutare con attenzione se possa valere o meno la pena di giocare. Venendo alla squadra vanno tenuti in considerazione i contratti in essere che riguardano Alfonso, Thiam, Almici, Celia, Dickmann, Meccariello, Pabai, Peda, Tripaldelli, Vicari, Esposito, Viviani, Zanellato, Zuculini, D’Orazio, Mancosu, Finotto. A questi vanno aggiunti quelli Di Francesco e Murgia, in prestito, rispettivamente, a Empoli e Perugia. Non si profilano tante partenze. Possibile quella da Vicari e per questo la società è alla ricerca di un difensore simile per caratteristiche tecniche e temperamentali a quelle di Meccariello. Per il resto saranno da verificare le risorse che la società metterà a disposizione dei suoi operatori di mercato. Per puntare almeno ai play-off, obiettivo anche ultimamente dichiarato da Joe Tacopina, indispensabili rinforzi, non solo innesti, in tutti i reparti. Detto del centrale, oltre a verificare se ci potranno essere margini e interessi per la conferma di Capradossi, in difesa serviranno due esterni, destinati a giocarsi il posto con Dickmann e Celia. A centrocampo doveroso andare alla ricerca di un paio di elementi in grado di ringhiare sugli avversari, con cambio di passo e pronti negli inserimenti. Tante incognite per l’attacco. Sotto contratto c’è solo Finotto. Da capire se il Milan sarà disponibile a rinnovare il prestito di Colombo e quali saranno le pretese dell’Atalanta per Latte Lath, ma di certo non si potrà prescindere dall’ingaggio di un elemento capace di fare reparto e abituato a superare la doppia cifra. Il tempo per centrare gli obbiettivi non manca, ora spetterà alla società trovare il modo di raggiungerli.

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