SPAL: si riparte dal Pordenone, Venturato vuole intensità

Dopo il mercato, inizia un campionato tutto nuovo. Out Da Riva, Viviani, Mora, cambia tutto il centrocampo, verso il debutto Zanellato e Pinato


Otto arrivi, cinque partenze, allenatore quasi al debutto, si profila un girone di ritorno in cui in casa Spal ci aspetta il rilancio, dopo una prima fase della stagione terminata con solo due punti di vantaggio sulla zona play-out. Per questo la società ha deciso di intervenire in modo pesante nel mercato di riparazione, con innesti in tutti i reparti. Obiettivo scalare la classifica e garantirsi, prima possibile, un tranquillo finale. Un peso fondamentale in questa rincorsa lo avranno i risultati delle prossime otto partite, programmate in appena 27 giorni. Si parte con la trasferta sul campo del fanalino di coda Pordenone. Tante incognite per il confronto con un avversaruio apparentemente destinato alla retrocessione, ma che ha ritrovato nuovi stimoli e speranze dall’imprevista vittoria a Perugia e che si presenterà con un organico rivoluzionato dalle dodici partenze, cui hanno fatto da contraltare undici arrivi. Una vera e propria rivoluzione, dopo l’arrivo di Tedino, terzo allenatore della stagione, chiamato dal presidente Lovisa, che si era inizialmente affidato a Paci, esonerato all’indomani dello 0 a 5 del Mazza dell’andata e quindi all’ex Rastelli, al quale non è riuscito modificare l’inerzia di una stagione tutta in salita. Quella sul sintetico del Teghil di Lignano Sabbiadoro è prevedibile sarà una partita ricca di incognite. Da una parte gli uomini di Venturato sono coscienti che i giocatori di casa scenderanno in campo con la determinazione di chi sa di trovarsi di fronte a una sorta di ultima spiaggia, ma, dall’altra, conteranno sul sostegno psicologico derivato dalla consapevolezza di poter contare su qualità tecniche vistosamente superiori a chi sta sull’altro fronte delle barricate. “Sarà una partita -ha esordito l’allenatore della Spal alla vigilia della trasferta in Friuli- molto difficile, contro un avversario che ha dimostrato possedere qualità e convinzione per potersi rilanciare. Sensazioni che trovano conferma nella vittoria a Perugia. Mi dispiace dover affrontare questo confronto senza giocatori importanti come Viviani e Mora, alle prese con problemi muscolari e Da Riva, che deve fare i conti con una distorsione a una caviglia. Tutti infortuni di poco conto, ma, considerando i tanti impegni ravvicinati di questo periodo, abbiamo ritenuto opportuno preservarli”. -Dopo il mercato non mancano le alternative…- “La società ha fatto qualcosa di importante. Ha dimostrato, impegno, volontà e capacità. Sono molto soddisfatto -ha tenuto sottolineare l’allenatore della Spal- abbiamo centrato l’obiettivo di avere in ogni ruolo due giocatori intercambiabili. Tra l’altro sono arrivati tutti ragazzi, che stavano giocando,  in condizione, pronti per scendere in campo, o nella frazione iniziale o a gara in corso”. -Considerate le assenze, scelte scontate a centrocampo, ma tra i pali e in attacco?- In porta Thiam ha fatto bene nelle due ultime partite, in un momento particolarmente difficile, -ha detto Venturato-, Alfonso ha esperienza e qualità. Mi riservo di scegliere. Lo posso fare con grande serenità, come in attacco, dove ho tante opportunità, compreso Rossi, giocatore dalle doti indiscutibili, deve solo crescere sul piano atletico. Sono soddisfatto di come abbiamo lavorato durante la sosta. Periodo importante, anche perchè fino al termine della stagione non avremo altre opportunità di questo tipo. A partire dalla gara con il Pordenone dovremo dovremo metterci tanta intensità, come è mia abitudine chiedere ai miei giocatori, per praticare il calcio che ho in testa. Vedremo, non ci resta che attendere il responso del campo”. -Tacopina, nel tracciare il consuntivo di mercato, ha parlato di play-off- “Il presidente -ha ribattuto Venturato- è persona di grande entusiasmo. Dopo la campagna acquisti e cessioni, il campionato si è fatto ancor più equilibrato. Non è ancora il momento di prendere in considerazione l’ipotesi di alzare l’asticella. Le valutazioni andranno fatte gara per gara. In questo mento dobbiamo solo pensare a quella con il Pordenone. A obiettivi più ambiziosi speriamo poter eventualmente pensare più avanti”.

Logico, dopo i tanti movimenti di mercato, i dubbi sull’undici che inzierà la gara del Teghil. Potremmo azzardare una Spal con Thiam; Dickmann, Vicari, Meccafiello, Celia; Zanellato, Esposito, Pinato; Mancosu; Colombo, Finotto. Ancora maggiori le incognite sulle scelte di Tedino, che, con Zammarini squalificato, El Kaouakibi e Mensa infortunati, potrebbe affidarsi a Perisan; Valietti, Sabbione, Bassoli, Perri; Gavazzi, Pasa, Lovisa; Cambiaghi; Candellone, Butic. Fischio di inizio, alle ore 16.15, di Alberto Santoro della sezione di Messina. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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