SPAL: siamo a buon punto

Quasi completato il lavoro del D.T. Fabio Lupo


Pochi innesti e l’organico della Spal su cui Roberto Venturato potrà contare per affrontare una stagione all’insegna della tranquillità sarà completato. A conferma di ciò già oggi si possono infatti stilare due formazioni con tutti i ruoli coperti, più un nutrito gruppo di altre alternative. Thiam; Dickmann, Varnier, Meccariello, Celia; Maistro, Viviani, Zanellato; Mancosu; La Mantia, Moncini potrebbero comporre l’undici base. Alfonso; Almici, Arena, Dalle Mura, Tripaldelli; Zuculini, Murgia, Tunjov; Eiting; Rauti, Finotto quello alternativo. Eiting e La Mantia inseriti negli ipotetici schieramenti, dando per scontati i loro arrivi, così come le partenze di Esposito e Di Francesco, al contrario lasciati in disparte.
A questi 24 vanno aggiunti Pomini, Abati, Nador, Pabai, Peda, Puletto, Saiani, Spaltro, Ayoub, Zuculini, D’Orazio, Rabbi, Wilke, oltre a Rossi, che dovrebbe tornare a Ferrara in autunno. Ovviamente, Esposito e Di Francesco a parte, il gruppo andrà ulteriormente sfoltito, visto che ora siamo a quota 37. A fronte delle partenze, probabile qualche arrivo. Almeno due paratitolari farebbero comodo. Le necessità, senza voler esagerare, porterebbero a chiedere a Lupo di regalare a Venturato un esterno basso in grado di dare indifferentemente il suo contributo a destra o sinistra e una mezzala. Di certo siamo molto più avanti di quanto pareva prospettarsi un paio di settimane fa, sia come aspetto numerico che tecnico. Il livello medio della categoria, rispetto al campionato 2021/2022, si è alzato, ma, sempre stando a valutazioni del periodo, ovvero le classiche da ombrellone, che vanno sempre prese con cautela, diciamo che i valori di questo gruppo paiono tali da poter far sperare, per lo meno, in una stagione con meno ansie rispetto a quelle della prima annata made Joe Tacopina.

Foto da sito Spal

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