SPAL: situazione disperata, ma la speranza è l’ultima a morire

Meno di 48 ore, poi i giochi saranno fatti e non ci sarà più tempo per alcun tipo di mossa o tentativo di rimedio. La situazione pare definitivamente compromessa, eppur qualcosa ancor si muove. Butelli appare impegnato negli ultimissimi approcci per la cessione di quanto gli compete del fotovoltaico, contemporaneamente tiene vivi i contatti con il gruppo Pelliccioni e Santarelli. Entrambi fanno capire, in modo più deciso il romano che il romagnolo, di essere pronti ad intervenire ed in grado, nonostante i tempi strettissimi, di perfezionare, entro le 12.00 di lunedì, tutte le operazioni necessarie per inviare alla COVISOC tutta la documentazione attestante il pagamento di qunato indispensabile per ottenerre l’iscrizione alla Legapro. Non ci sarebbero difficoltà per quanto riguarda la valutazione data da Butelli alla società biancoazzurra, ma i problemi potrebbero sorgere in merito alle garanzie richieste sia dall’acquirente che dal venditore. Qualche speranza di evitare la cancellazione della Spal dal professionismo c’è ancora, non resta che attendere lunedì, ma la sensazione è che molto dipenderà dalle mosse di Butelli. Insomma il destino della Spal è ancora tutte nelle mani del patron della Trasea che tvedi utti si augurano che almeno una volta si ricordi come è stato accolto, coccolato<<8vedi fotovoltaico), venerato(da molti), all’ombra del castello estense.

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