SPAL: solo 48 ore per non dire addio

Tutto ancora in alto mare, ma la sensazione è che Butelli, anche per tutelare i propri interessi, cercherà di fare il possibile per trovare una strada per iscrivere la Spal al prossimo campionato. Entro venerdì indispensabile contare su almeno 1.200.000 euro, oltre a provvedere al deposito della fideiussione di 300.000. Ormai ridotte all’osso le possibilità che il necessario possa arrivare dal Gioiello, sembra che il patron biancoazzurro stia cercando un’altra finanziaria, che garantirebbe  una cifra che comporterebbe  sempre più una diminuzione del ricavato dalla cessione anticipata del credito assicurato dalla produzione pluriennale dell’energia del parco fotovoltaico, ma sufficiente almeno per ottenere l’iscrizione. L’altra strada potrebbe essere quella di raggiungere un accordo con il gruppo rappresentato da Oreste Pelliccioni che, forte anche dell’appoggio di un istituto bancario, sarebbe in grado, entro venerdì, di provvedere a quanto necessario per tenere in vita il sodalizio biancoazzurro. C’è anche un’altra possibilità, almeno per consentire a Butelli di guadagnare tempo: entro il 30 presentare domanda incompleta di iscrizione, ma comprensiva della fideiussione, attendere l’esito della verifica Covisoc, che attesterebbe mancanza di ampia parte della documentazione, ma che potrebbe concedere qualche altro giorno(massimo 7 luglio?) per regolarizzare la posizione, così il patron della Trasea disporrebbe di un’ulteriore settimana per tentare di trovare una via di uscita.

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