SPAL: speranze e preoccupazioni

A parte la doppia sfida con il Pavia, per evitare la retrocessione, in casa Spal si guarda con qualche timore anche alle scadenze del 15(pagamenti stipendi, irpef, enpals a tutto il 31 marzo) e 16(udienza fallimentare). Butelli è al lavoro, il suo obietivo è ricavare quanto più possibile con la cessione dei crediti del fotovoltaico. Tramontata la pista Venturelli, tenta di raggiungere l’accordo con un gruppo romagnolo, che potrebbe assic urare circa quattro milioni di euro, in caso non dovesse concretizzarsi questa opportunità dovrà accontentarsi dei due milioni che continua a mettere a dispiosuizione la finanziaria il Gioiello. Sembra però molto difficile che la Spal possa poter contare sulla liquidità entro la prossima settimana, per cui la sensazione è che vengano reperite le risorse per evitare il fallimento, ma non quelle necessarie per rispettare quanto previsto dalle norme federali. Alla luce di tutto ciò sembra proprio che anche il prossimo campionato vedrà la Spal partire con una penalizzazione, probabilmente due punti. Entro giugno, una volta definita la questione fotovoltaico, dovrebbe essere trovata l’intesa con Arslab perf il passaggio di consegne, con la sensazione che Butelli resterebbe, con quote da definire, in socuietà.

Un pensiero su “SPAL: speranze e preoccupazioni

  • 11/05/2012 in 22:45
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    ma va a… ca’!! Butelli Poc seri. Neanche Venturelli e Turra credono a Butelli, figuriamoci gli altri. Forza Spal.

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