SPAL: stagione compromessa in Zona Cesarini

Persi 8 punti nei finali di gara. Solo una casualità?

Se le gare si fossero chiuse entro il 90′ la Spal oggi si ritroverebbe con 6 punti in più in classifica. In Zona Cesarini la formazione ferrarese ha infatti subito gol a Bologna(Soriano), in casa con Sampdoria(Caprari), Sassuolo(Boga), Cagliari(Simeone) e Milan(autorete Vicari). A ciò aggiungiamo il rigore che, in pieno recupero, Petagna si è fatto parare da Musso a Udine. Proviamo a pensare dove si troverebbe oggi la Spal: a quota 27, ovvero al quartultimo posto, in compagnia della Sampdoria, che avrebbe 2 punti in meno, considerando lo 0 a 0 al Mazza, invece del successo 1 a 0. Un solo gol decisivo messo a segno oltre il 90′, quello di Kurtic, che ha regalato alla Spal la vittoria, 2 a 1, sulla Lazio. Probabilmente non si tratta solo di una casualità. Difficile mantenere la concentrazione per l’intera durata della gara, ancor più quando si deve far ricorso a tutte le energie fisiche e mentali per contrastare squadre superiori. Le forze e la lucidità vengono meno e il rischio di perdere di vista un avversario in piena area, non trovare la spinta per accorciare su un tiratore dalla distanza o arrivare in ritardo su una palla vagante in zona calda è sempre dietro l’angolo. Anche questi sono aspetti e situazioni su cui Di Biagio e il suo staff dovranno lavorare e cercare rimedi per centrare l’impresa salvezza.

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