Tacopina: “Voglio riportare la Spal in Serie A”

Il primo messaggio lanciato ai ferraresi da Joe Tacopina

tacopinaOra non ci sono più dubbi, Joe Tacopina è il successore di Walter Mattioli alla presidenza della Spal. E’ toccato a Simone Colombarini il compito di indicare gli sviluppi della trattativa. “Il percorso è iniziato un paio di mesi fa. Avevamo manifestato l’intenzione di proseguire da soli, ma anche di cercare qualcuno che potesse affiancarci o subentrarci. Abbiamo capito subito che con Tacopina poteva esserci una valida opportunità. Dopo il preliminare, siamo arrivati al secondo atto. Il tutto si concluderà entro gennaio, ma dall’1 luglio i costi di gestione sono interamente a carico della nuova proprietà. Da un lato -ha sottolineato Simone Colombarini- ci dispiace lasciare il timone della società, entrata a far part della mia vita, ma prevale un sentimento anche di orgoglio per continuare a fare tutto il possibile per il meglio della Spal. Ritengo che questa sia la strada migliore. Sarebbe stato molto difficile sostenere una Spal molto ambiziosa, avremmo dovuto mettere da parte sogni sportivi, quelli che hanno caratterizzato i primi anni della nostra avventura, il covid e la retrocessione hanno messo Spal, come altre società, in grandi difficoltà, ancor più per noi soli. Abbiamo trovato una persona che guida un gruppo che vuole fare il bene della Spal, ha ambizioni. La Vetroresina manterrà un impegno come sponsor, ma non affiancheremo altre realtà sportive. Ringrazio per aver pensato a me come presidente onorario, ma, per non andare contro la nostra storia, non mi sembra giusto, preferisco aiutare la società più dall’esterno”.
Ha poi preso la parola Joe Tacopina: “Vivendo da diversi anni tra Italia e USA tenevo prima di tutto rivolgere un pensiero in italiano a tutti coloro che hanno fatto in modo che tutto questo si realizzasse. Per primo Simone Colombarini, persona seria e professionale, come tutti i consulenti e professionisti. Oggi inizia nuova avventura, dopo Roma, Bologna, Venezia tocca a Ferrara città e tifoseria che mi sono entrate subito nelle vene. Due anni fa ho assistito a Spal-Sassuolo, la squadra era sotto 2 a 0, ma i tifosi non hanno mai smesso di incitarla, sono i migliori d’Italia, i più leali. E’ stato pazzesco, mi hanno fatto provare sensazioni incredibili, novità assoluta per me. Mi hanno fatto molto piacere anche le parole del sindaco, ulteriore stimolo per fare bene. Il lavoro fatto dalla famiglia Colombarini, come quello del presidente Mattioli, è stato eccezionale: la promozione in serie A, le strutture sportive”. -Poi uno sguardo al futuro- “Ho rilevato il testimonial dalla famiglia Colombarini con L’intento di riportare la Spal nel massimo campionato. Con il nostro gruppo del quale fanno parte mister Clotet, Tarantino e Zamuner, che ho visto molto affiatato, e chi mi ha fatto un’ottima impressione, allestiremo una squadra competitiva. Voglio gente come me, motivata al 100%, che voglia dare tutta la sua vita in campo. Nella nostra rosa non ci saranno giocatori solo di nome. Dovremo creare un giusto mix tra esperienza e gioventù, ma tutti dovranno credere nel nostro progetto. E’ già a Ferrara Tripaldelli. Arriveranno un difensore, due centrocampisti e forse un attaccante. Io sono abituato a mantenere le promesse”. -Ovvero?- “Raggiungere la serie A entro tre anni -ha prontamente risposto Tacopina-, anche grazie al contributo dei miei soci, e dei miei più stretti collaboratori. Abbiamo un CDA del quale fanno parte, oltre a Simone Colombarini, Pat Carroll, imprenditore USA del settore immobiliare, il commercialista milanese Andrea Bazzoni e Andrea Gazzoli, che ha avuto un ruolo determinate in tutta la trattativa, poi a gennaio arriveranno altri soci. E ci sono i miei due grandi collaboratori Gianluca Cambresi e Dante Scibilia. Erano con me al Venezia, dove eravamo ad un passo dalla bancarotta e siamo arrivati in serie B. Sicuramente faremo grossi investimenti, anche per il settore giovanile, per questo ci siamo affidati ad uno dei migliori professionisti in Italia come Andrea Catellani. Posso confessarvi un sogno? -ha cncluso il nuovo presidente della società ferrarese- vorrei sentire tutti i nostri tifosi uscire dallo stadio urlando MAIAL AC SPAL!!!”.

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