SPAL: tanti interrogativi in vista della ripresa del campionato

Situazione infortunati, scelta del modulo, rischio ulteriori rinvii, quante incognite per Rastelli


Week-end di riposo prima del tour de force che, si spera, porterà la Spal a disputare nove partite nello spazio di ventisette giorni. Si spera perchè qualora la truppa di Rastelli dovesse affrontare questo impegno significherebbe che sarebbe arrivata alle due partite di finale promozione, previste il 23 e il 27 maggio. Prima però ci sarà da chiudere la stagione regolare con un doppio obiettivo. Quello minimo, ovvero assicurarsi un posto per i play-off, poi quello più ambizioso di chiudere dal quarto al sesto posto. Molto dipenderà dalla gara in programma l’1 maggio a Brescia, cui faranno seguito il match interno del giorno 4 con il Frosinone, il derby a Reggio Emilia di venerdì 7 e il confronto dell’ultimo turno, lunedì 10 a Ferrara con la Cremonese. Vincere al Rigamonti significherebbere estromettere definitivamente una rivale diretta, ipotecare un posto per gli spareggi promozione e dare una forte inizione a quell’autostima, che ha subito un contraccolpo per la sconfitta con l’Ascoli. L’aspetto morale potrebbe avere una grande rilevanza in vista dello sprint conclusivo, alla pari del recupero degli infortunati. Eccoci all’altro punto fondamentale. L’impiego solo a spizzichi e bocconi di Asencio e Tumminello ha avuto, in negativo, un peso determinante. In pratica i due acquisti del mercato di gennaio non si sono visti. Se aggiungiamo che da sette partite prima Marino, poi Rastelli, hanno dovuto rinunciare anche a Paloschi difficile ipotizzare cosa potrà riservare la fase decisiva della stagione. Il tipo di apporto che gli attaccanti saranno saranno in grado di garantire avrà un peso specifico determinante. Da quanto trapela Paloschi e Asencio dovrebbero essere disponibili già a Brescia, ancora interrogativi per Tumminello, come per Valoti. Diffcile prevedere che il giocatore più prolifico della rosa biancoazzurra possa rientrare nelle prossime due gare, da capire se sarà in grdo di tornare nella lista dei convocati per i confronti con Reggiana e Cremonese. Tutto ok per Viviani e ancora qualche interrogativo per Vicari. Insomma le incognite non mancano, con Rastelli che, anche considerando il tour de force che attende la sua squadra, impgnato a studiare le varie alternative non potendo evitare di ricorrere al turnover. E tra i punti di domanda quello che riguarda il modulo. Anche se le alternative non mancano, sembrerebbe opportuno propendere per la difesa con i tre centrali, comunque di sicuro è giunto il giorno di dare certezze e tranquillità, elementi indipensabili in questo momento, anche se in questa serie B non si può certamente parlare di sicurezza totale. I casi di positività riscontrati in questi giorni, dopo quelli di Pescara, anche a Reggio Calabria e Salerno(positivo il tecnico Fabrizio Castori), fanno tremare il sistema. Speriano che le precazuzioni prese dalla due società diano, come pare, buoni risultati, perchè in caso contrario ci sarebbe da ridisegnare tutto il calendario e molte squadre, tra queste anche la Spal che non avrebbe Ranieri e Sala, si ritroverebbero ad affrontare almeno alcune gare della fase decisiva della stagione private dell’apporto dei Nazionali.

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