SPAL: il tempo stringe

Lo spazio per rimediare c’è ancora, ma è sempre più ridotto

Da quando ha fatto il suo ritorno in serie A per la Spal è il momento più critico. Mai si è trovata così tanto lontana dalla zona salvezza, oggi distante 6 punti. A 21 gare dalla conclusione del campionato c’è comunque ancora il tempo per recuperare. L’inversione di tendenza deve però arrivare velocemente. La Spal insegue la vittoria dal 5 ottobre quando superò il Parma. Da allora sono arrivati appena tre pareggi e ben sei sconfitte. Sul momento negativo della squadra di Semplici hanno pesato i tanti infortuni. Il tecnico della formazione ferrarese, dopo aver perso Fares e D’Alessandro, che non torneranno a disposizione prima di fine febbraio, da settimane ha dovuto rinunciare anche a Reca, Di Francesco e Strefezza, mentre Sala, pare per motivi disciplinari, è stato messo ai margini e sarà ceduto nel prossimo mercato. Reparto esterni decimato. In settimana è però arrivata qualche buona notizia dall’infermeria. Sabato a Torino si potrebbero infatti rivedere in campo Di Francesco e Strefezza. Dopo i ko con Inter, Brescia e Roma, sarebbe fondamentale tornare a muovere la classifica, nel primo confronto di una serie che, archiviata la pausa natalizia, proporrà lo “spareggio” interno con il Verona e le trasferte a Firenze e Bergamo. Il tutto in pieno mercato. I risultati di questo poker di gare potrebbero determinare le strategie della società, che non farà follie, mantenendo fede alla sua politica, che prioritariamente punta agli equilibri di bilancio, ma la sensazione è che non mancheranno novità sia sul fronte arrivi che su quello partenze in tutti i reparti.

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