SPAL: Ternana e Parma crocevia per puntare alla tranquillità. Venturato chiede maggior attenzione

Due partite in cinque giorni, che potrebbere incidere in modo pesante sull’intera stagione. Ancora out Viviani, Finotto e Pinato

Il pareggio di Vicenza ha garantito un po’ di ossigeno agli intasati polmoni biancoazzurri. Rispetto alle prestazioni con Pordenone, Monza e Reggina si è vista una squadra più sciolta sul piano fisico. Non è da escludere che il lavoro cui Venturato, al suo arrivo a Ferrara, abbiamo comportato all’inizio qualche problema, ma ora inizi a dare si suoi frutti. Una probabile definitiva conferma o meno a questa sensazione la si avrà dalle prossime due gare, quella di martedì al Mazza con la Ternana, cui farà seguito, sabato, la trasferta a Parma. Due stati d’animo opposti, dopo la vittoria dell’undici di Lucarelli proprio al Tardini. Ternana neopromossa il cui obiettivo di una tranquilla salvezza è molto vicino, al contrario di un Parma che, nei disegni della proprietà USA, avrebbe dovuto rivaleggiare con le altre big della cadetteria per la promozione diretta, mentre, allo stato attuale delle cose, si trova non molto distante dalla “zona rossa”. Per la Spal due veri test per capire se la prestazione di Vicenza è stato un primo segnale dell’attesa inversione di tendenza per portare verso un finale di stagione senza eccessive preoccupazioni. “Siamo attesi da confronti con due squadre che a prescindere dalla classifica hanno grandi qualità -ha tenuto mettere in evidenza Venturato-, per ora pensiamo alla Ternana, particolarmente pericolosa sul fronte offensivo. Sabato abbiamo fornito una prestazione simile a quelle con Benevento, Pisa e di un tempo con il Pordenone -ha proseguito l’allenatore della Spal-, ben diversa rispetto a quelle con Monza e Reggina. Fino al termine della stagione ogni partita sarà per noi una finale, da affrontare con il giusto atteggiamento. Stiamo lavorando su tanti aspetti. Uno di questi a quello relativo alle palle inattive passive. Abbiamo subito troppe reti su azioni originate da calci di punizione o addirittura rimesse laterali”. -Rispetto alla squadra schierata a Vicenza, possiamo apsettarci novità? In particolare Rossi potrebbe rifiatare, dopo la prima da titolare, come Mancosu sempre presente?- “Sono due giocatori le cui qualità tecniche, è evidente, sono da categoria superiore -ha tenuto sottolineare Venturato-, doti che vanno di pari passo con la loro intelligenza dentro e fuori dal campo. Valuteremo insiene il da farsi, dopo il risveglio muscolare in programma a poche ore dalla partita. E’ un discorso che vale anche per altri giocatori, ma non dobbiamo mai scordarci quanto è importante, con cinque cambi a disposizione, l’apporto di chi entra dalla panchina. Ancor più in questo periodo di continui impegni ravvicinati”.
Con le assenze di Finotto, Viviani, Ellertsson e Pinato, possibile vedere una Spal con Alfonso; Dickmann, Meccariello, Capradossi, Celia; Da Riva, Zanellato, Mora; Mancosu; Colombo, Vido. Lucarelli, che non potrà contare sulla coppia Falletti-Donnarumma, autori, con 8 gol a testa, quasi metà delle 35 reti della Ternana, e su Agazzi, potrebbe rispondere con Iannarilli; Defendi, Sorensen, Capuano, Martella; Proietti, Paghera, Palumbo; Partipilo, Peralta; Pettinari. Fischio di inizio alle 18.30, di Daniele Paterna della sezione di Teramo. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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