SPAL a Torino con i piedi per terra

Semplici predica umiltà e riconosce le qualità della squadra di Mazzarri

Da una parte una Spal che vuole continuare a sognare, far registrare un record, quello della terza vittoria consecutiva dall’inizio del campionato in serie A e tornare al successo in casa di un’avversaria dove ha vinto una sola volta, sessantun anni fa, il 17 novembre del 1957 e dall’altra un Torino galvanizzato dalla gran rimonta con l’Inter, alla ricerca della prima vittoria stagionale, di fronte ad una tifoseria che ha salutato con entusiasmo la campagna acquisti portata a termine da Cairo. Ci sono tutti gli ingredienti, considerando anche le caratteristiche dei due undici, portati a cercare risultati attraverso il gioco, per assistere ad un confronto spettacolare. E per la Spal un test per capire se potrà alzare il livello delle sue ambizioni. “Andiamoci piano -ha subito cercato di gettare acqua sul fuoco Leonardo Semplici-. Il nostro obiettivo resta sempre quello della salvezza, certi sogni lasciamoli giustamente ai tifosi, noi dobbiamo essere coscienti delle nostre qualità, ma anche dei nostri limiti, sarebbe un grave errore perdere di vista questa realta”. -Dopo Bologna e Parma, il Torino. “Squadra fortissima, rinforzata sul mercato, reduce da due partite in cui ha conquistato meno punti di quelli che avrebbe meritato. La collocherei immediatame alle spalle delle superbig. Noi, come sempre, cercheremo di affrontare il Torino a viso aperto, dovremo interpretare le varie fasi della gara, capire quando sarà il momento di fare noi la partita e quando invece le situazioni richiederanno atteggiamenti diversi. Certamente non potremo concederci distrazioni”. -Squadra che vince non si cambia?- “Fino ad ora, a prescindere dai risultati, chi è sceso in campo ha fatto benissimo”. -Valdifiori?- “E’ un giocatore con qualità indiscutibili e sta integrandosi benissimo nel gruppo, come Djourou, che questa settimana, per la prima volta da quando è con noi, si è sempre allenato regolarmente”. Semplici quindi non scioglie i dubbi sulla formazione, ma la sensazione è che la Spal potrebbe presentarsi alla sfida dell’Olimpico Grande Torino con Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Schiattarella, Missiroli, Fares; Petagna, Antenucci. Mazzarri, che deve fare i conti con gli infortuni di Ansaldi e Lyanco, le non perfette condizioni di Baselli e l’addio di Ljajic probabilmente punterà su Sirigu; Izzo, Nkolou, Moretti; De Silvestri, Soriano, Rincon, Meitè, Olaaina; Jago Falque, Belotti. Match che inizierà alle 20.30 e sarà diretto da Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli.

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