SPAL: tra Proia e un mercato che pare in pausa

Per l’ex centrocampista del Cittadella servono entusiasmo e compattezza per centrare gli obiettivi. A oggi non si profilano fuochi di artificio, ma tutto è possibile nelle ultime ore dalla campagna acquisiti e cessioni

E’ arrivato anche il giorno di Federico Proia. Le prime parole per presentare il 26enne centrocampista romano, che la Spal ha inseguito dal mercato di gennaio, sono state di Fabio Lupo.
“Trattativa più semplice del mondo. -ha detto il Direttore, era il primo giocatore della lista del nostro allenatore e il ragazzo, nonostante varie richieste, ha voluto fortemente la Spal. Al di là delle indiscusse qualità tecniche, è questa la strada seguita nel corso di questo mercato, in entrata e in uscita. Abbiamo assecondato tutte le volontà dei giocatori”. Proia ha confermato le indicazione di Fabio Lupo: “E’ stata una trattativa lunga, ma io volevo solo la Spal -ha confermato l’ex mezzala del Cittadella-, logicamente sono avvantaggiato conoscendo il mister. So cosa chiede e vuole dalla squadra. Mi ha aiutato nella crescita, dopo una prima stagione difficile”. -Reduce da un campionato avaro di soddisfazioni…- “Diciamo annata complicata -ha confermato Proia-, a Vicenza non siamo riusciti trovare la quadra, io per primo. Non ero me stesso. Meglio a Brescia, mi sono messo in gioco. Esperienza utile per crescere. Ora sono a Ferrara per dare il mio contributo, spero anche con qualche gol e inserirmi in un gruppo che mi ha accolto benissimo e considero di valore. Mi vorranno alcuni giorni prima di raggiungere la condizione ideale. Prima del trasferimento mi sono allenato con regolarità, ma senza affrontare amichevoli. Mi servirà un po’ di tempo per trovare il ritmo partita. Devo anche onorare la maglia numero 8, fino a qualche giorno fa indossata da un giocatore la cui carriera parla per sé. La Spal viene da una stagione difficile. Passo dopo passo, dobbiamo garantirci la tranquillità, trovare entusiasmo e compattezza, poi vedremo a quali obiettivi poter ambire”.

Dopo i movimenti di questi ultimi giorni, si attende con impazienza la chiusura del mercato. Fabio Lupo dovrà dare priorità al capitolo cessioni. Il riferimento va a quei giocatori ai margini del progetto, Pabai, Nador e Abou. Perfezionate queste operazioni potrebbe arrivare un difensore. Il nome di Fiordaliso, giocatore in forza alla Cremonese, è in cima alla lista dei papabili. Più in salita la strada che porta all’ingaggio di un centrocampista. C’è fiducia, oltre che sui così detti titolari, con Zanellato ormai designato vice Esposito, nei giovani Tunjov, Puletto, Prati e Rabbi. Pare che solo una cessione, e l’unico giocatore sul quale si può ipotizzare tale passo è Murgia, potrebbe portare a operazioni in entrata. Infine, per il ruolo di esterno sinistro la sensazione è che dirigenza e staff tecnico credano cecamente su Tripaldelli e Celia, oltre la promessa Saiani. Comunque, come più volte indicato dal Presidente Tacopina e dal Direttore Lupo, nelle ultime ore dalla kermesse del mercato, tutto è possibile, per cui non ci sarebbe da meravigliarsi qualora dovessimo trovarci a commentare altre operazioni, a oggi non preventivabili.

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