SPAL – UFFICIALE L’INGAGGIO DI COCCOLO

Avanti solo con i prestiti, per i big l’attuale proprietà tiene tutto bloccato, con il rischio di veder accasarsi altrove le prime scelte

La Spal ha comunicato aver acquisito a titolo temporaneo con diritto di riscatto e controriscatto dalla Juventus le prestazione sportive del difensore Luca Coccolo, che ha già raggiunto i suoi nuovi compagni nel ritiro di Mezzana. Classe 1998, Coccolo ha militato nelle giovanili della Juventus fino alla formazione Under 23 di Lega Pro. Successivamente, ha indossato le maglie di Perugia, Prato e Cremonese, rientrando nelle file della Juventus Under 23, squadra con cui ha giocato nella stagione scorsa, collezionando in totale 71 presenze. Nella stagione 2020/2021 ha disputato 18 partite con la casacca della formazione piemontese e tre con quella della squadra di Pecchia. Girone di ritorno chiuso anticipatamente, causa una frattura al quinto metatarso del piede destro, da cui il difensore pare essersi completamente ripreso, tanto che a Cremonese ha fatto di tutto per trattenerlo, ma la Juventus ha preferito affidarlo alle cure di Clotet. Coccolo, dotato di buona stazza fisica,1,87, 78 kg., predilige essere impiegato come difensore centrale, ma è stato utilizzato, con buoni risultati anche come esterno sinistro. Zamuner è ad un passo dal chiudere con il Milan per l’attaccante Colombo, con il Sassuolo per il difensore Celia e ha buttato gli occhi anche su Gabriele Corbo, di proprietà del Bologna, ma reduce da un ottimo girone di ritorno al centro della retroguardia dell’Ascoli. Operazioni fattibili perché prevederebbero tutte la formula del prestito, l’unica autorizzata dall’attuale proprietà. Proprio per questo motivo è stato “congelato” l’ingaggio di Tripaldelli. Per il terzino sinistro Zamuner ha trovato l’intesa con il Cagliari, a condizioni particolarmente vantaggiose e raggiunto l’accordo anche con il giocatore, ma non ha ottenuto il via libera per depositare il contratto dalla società. Una situazione che lascia spazio a molte perplessità e a interrogativi ai quali non è facile dare risposta, visto come, sia la famiglia Colombarini che Joe Tacopina, affermano non esistere dubbio alcuno sul trasferimento delle quote dagli imprenditori di Masi all’avvocato newyorkese che , forse, in questo momento, per il bene della Spal, sarebbe il caso iniziasse a fare la voce grossa… Discorso analogo riguarda anche la possibilità di arrivare ai “big”, con il rischio, considerato il prolungarsi dei tempi(si andrebbe attorno al 10 agosto ndr), di perdere gli elementi che maggiormente interessano a Clotet , a partire da Berardi, passando per Bjarnason, per arrivare alla prima punta. Al proposito proprio il mercato attaccanti è in fermento. Molte rivali della Spal hanno già centrato l’obiettivo e altre sono impegnate nel tentativo di accaparrarsi uomo gol prima possibile, mentre in via Copparo tutto resta bloccato. Uno stop che potrebbe avere pesanti negative ripercussioni sull’intera stagione biancoazzurra.

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