SPAL: un pò di numeri sugli abbonati

CAMPAGNA ABBONAMENTI - Pieghevole FRONTE(1)

Il record ai tempi della Costruttori, ma molte tessere erano gratuite

In questi giorni di lancio della campagna abbonamenti sono stati snocciolati tanti numeri, sono state fatte previsioni e, specie il presidente Mattioli, ha indicato la quota che vorrebbe veder raggiunta, ovvero 2.500 tessere vendute. Un tetto superato solo negli anni ’90, quando la Spal, sotto la gestione Donigaglia, conquistò la serie B. Il record nel torneo ’91-’92, quando fu toccata quota 10.332. Un periodo in cui molti abbonamenti erano omaggio, come confermato dal rateo partita, lire 38.470.000, media unitaria lire 3.723 e non c’era l’obbligo del “nominale”. Vediamo, proprio da allora, stagione per stagione, gli abbonamenti emessi dalla società biancoazzurra. 1989-1990: 1.575, 1990-1991: 1.605, 1991-1992: 10.332, 1992-1993(serie B): 6.680, 1993-1994: 4.167, 1994-1995: 4.203, 1995-1996: 3.873, 1996-1997: 1.926, 1997-1998: 1.002, 1998-1999: 1.730, 1999-2000: 1.519, 2000-2001: 1.227, 2001-2002: 1.176, 2002-2003: 1.310, 2003-2004: 817, 2004-2005: 1.014, 2005-2006: 928, 2006-2007: 614, 2007-2008: 907, 2008-2009: 1.348, 2009-2010: 1.933, 2010-2011: 1.233, 2011-2012: 1.229, 2012-2013: 982, 2013-2014: 1.578. A parte sempre le stagioni sotto l’egida Coocostruttori, in cui non esistevano restrizioni, come la Tessera del Tifoso e particolari norme di sicurezza e, seppur ufficiosamente, al Mazza, sono state superate anche le ventimila presenze, la maggior affluenza è stata registrata in occasione della gara dei play-off con la Paganese, del campionato 2006-2007, quando venne sfiorato il tetto degli ottomila spettatori.

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