SPAL: verso il rompete le righe

Giovedì ultimo allenamento, poi fari puntati su arrivi e partenze


Da giovedì giocatori e staff tecnico della Spal saranno messi in libertà dalla società. Chi resterà in biancoazzurro si ritroverà ad inizio luglio per le visite mediche di rito e la partenza per il ritiro, previsto, nella prima parte, a Tarvisio e, nella seconda, ad Auronzo di Cadore, dove è programmato anche il bis dell’amichevole con la Lazio. Tutto come la stagione passata, anche se il periodo di preparazione sarà allungato almeno di una settimana. Se i giocatori, Semplici e tutto lo staff potranno fruire delle meritate vacanze, si profila invece un periodo di fermento per il presidente Mattioli ed il D.S. Davide Vagnati. E’ il momento di organizzare la struttura e di gettarsi a capofitto nella campagna acquisti e cessioni. Da ricordare l’elenco dei giocatori a contratto, almeno un altro anno: Antenucci, Arini, Bellemo, Branduani, Castagnetti, Costa, Costantini, Cremonesi, Demba, Di Pardo, Finotto, Floccari, Gasparetto, Lazzari, Marchegiani, Mora, Poluzzi, Posocco, Schiattarella, Schiavon, Strefezza, Vicari. A spanne la conferma potrebbe arrivare per una decina di loro. La lista potrà comprendere un massimo di ventun giocatori, visto che la Spal non può contare su elementi tra i 16 e i 21 anni, di cui almeno tre trascorsi nel suo settore giovanile, che avrebbero consentito di arrivare a 25 tesserati. Nel gruppo dei 21, quattro dovranno essere reduci da almeno tre anni nei vivai di squadre italiane, sempre al massimo ventunenni. Alla luce di tutto ciò assumerebbe una doppia importanza la conferma, comunque difficile, di Meret e Bonifazi. In società le idee sono chiare, da mesi Vagnati ha gettato le reti e avviato contatti. C’è da aspettarsi che, come è stato per il portiere di scuola Udinese e per il difensore contrattualizzato fino al 2022 da Cairo, il D.S. della Spal sia pronto per l’ingaggio di altri giovani talenti. Certamente arriveranno almeno due elementi di qualità ed esperienza per reparto, ma servirà molta pasienza. Un paio di pezzi da novanta potrebbero approdare alla corte di Semplici anche a campionato iniziato. Il mercato chiude infatti a fine agosto, quando saranno già state disputate le prime due partite. Gli allenatori, specie delle big, sono abituati a valutare pregi e difetti dei giocatori a loro disposizione fino all’ultimo e decidere se liberarsi di qualche atleta in esubero solo a fil di sirena. Su questi elementi potrebbe piombare la Spal, con, rispetto alle cifre che girano in queste prime giornate di schermaglie tra dirigenti, procuratori e addetti ai lavori vari, fuori portata per una società che, giustamente, riserva sempre attenzione prioritaria al bilancio, ma che, nelle ultime ore della campagna acquisti e cessioni, potrebbe trovare opportunità che rientrano nelle sue strategie.

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