SPAL: Vido sogna la serie A al Mazza dove ha segnato con l’Under 21

L’attaccante, voluto da Venturato, è convinto del valore della sua nuova squadra, obiettivo la salvezza, ma non solo

E’ arrivato anche il giorno dell’ultima presentazione del gruppo dei nuovi biancoazzurri. Carrellata chiusa da Luca Vido. “E’ uno dei giocatori -ha esordito Massimo Tarantino, introducendo l’ex attaccante della Cremonese- che abbiamo seguito fino da questa estate. Sono convinto ci possa aiutare tantissimo in questa seconda parte della stagione, speriamo poterlo mettere nelle condizioni di fare bene”. “Un ragazzo -ha proseguito Giorgio Zamuner- che conosco dalle giovanii del Padova, ancor prima del suo passaggio al Milan. Ha qualità, inventiva, mi auguro alla Spal trovi continuità e gol”.
“Sono proprio due aspetti -ha convenuto Luca Vido- su cui devo lavorare per colmare queste le mie lacune. Forse la continuità mi ha fatto difetto per i tanti cambi di maglia con cui ho dovuto confrontarmi nel corso della mia carriera, sempre gestita dall’Atalanta. Spero trovare feeling con il gol, ma mi considero un giocatore che può e deve aiutare la squadra, sopprattuto i compagni di reparto per favorire la loro caccia la rete. A proposito di attaccanti nella Spal ci sono giocatori di grande qualità. Con Melchiorri ho giocato a Perugia, è molto altruista. Colombo ha grandi doti fisiche e tecniche. Finotto ottimo giocatore per il campionato di serie B, ideale per attaccare gli spazi. Superfluo sottolineare le doti di Mancosu e Rossi”. -A Ferrara con Venturato- “Ho ritrovato un allenatore con il quale ho lavorato due anni -ha proseguito l’attaccante sul cui arrivo alla Spal ha molto inciso il tecnico che la aveva conosciuto e apprezzato a Cittadella-, mi sono trovato molto bene. Ho anche deciso di scegliere il numero di maglia, il 28, di quelle stagioni. La nostra reciproca conoscenza è un’ulteriore opportunità per facilitare il mio inserimento, in una squadra che ha tutto per far bene. Le mie sensazioni sono state confermate anche dalla partita di Lignano. Avremmo meritato la vittoria, ma alcuni episodi non ci sono stati favorevoli. Tanta rabbia per quello stop impreciso che, se riuscito, mi avrebbe potuto spalancare le porte verso la rete del sorpasso. Mi allenerò per migliorare….”. -Prospettive?- “Dobbiamo vivere alla giornata -ha prontamente risposto il venticinquenne attaccante di Bassano del Grappa- con l’obiettivo di garantirci presto la salvezza. Per ora dobbiamo solo pensare a questo traguardo. Per il futuro più lontano il sogno è la serie A, con l’Atalanta, la società che controlla il mio cartellino, ma perchè no anche con la Spal. Sarebbe bello conquistarla sul campo, allo stadio Mazza, al quale resta legato il ricordo del mio gol, con la maglia della Nazionale Under 21, in occasione della vittoria, 4 a 0 sul Marocco”. -Vido ha un giocatore al quale si ispira?- “Ho un idolo, da quando avevo 14 anni -ha affermato il neobiancoazzurro- Slatan Ibrahimovic. Per forza fisica e tecnica il più forte di tutti, ma io sono Luca Vido e devo solo pensare al mio percorso”.

Foto credit Spal

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