SPAL – Volata per il D.S., mentre il calcio vuole ripartire

Ritorno in campo impresa difficile, ma non impossibile, mentre prende quota la candidatura della coppia Zamuner-Ludergnani

Il giorno della decisione definitiva continua ad essere posticipato, ma il calcio, almeno quello della serie A, sta esplorando tutte le strade che potrebbero portare alla ripresa del campionato. Si tratta di un’impresa difficile, ma non impossibile. Tutte le componenti che vanno da quelle sportive, a quelle tecniche e politiche stanno, almeno a parole, facendo trasparire la volontà di mettere in campo tutto quanto è nelle rispettive competenze per portare a termine la stagione, disputando le partite come da calendario. Ovviamente in primo piano la salvaguardia della salute di tutti gli “attori” del pallone italico. La clausura o la bolla che sia è la condizione imprescindibile. Visto che, come pretende l’UEFA, i giochi dovranno essere fatti entro il 2 agosto, i tempi stringono. Per rispettare il diktat della federazione continentale, che non è però da escludere possa concedere qualche deroga, seguendo anche le indicazioni del comitato medico scientifico nostrano, il calendario potrebbe prevedere la prossima settimana esami per assicurare la negatività al Covid di tutto il gruppo, senza corsie preferenziali rispetto agli altri cittadini. Ottenuto l’ok sanitario, ripresa degli allenamenti, con tutti in “clausura”, quindi con le modalità da tempo indicate nell’ormai famoso “Protocollo”. Certamente, almeno per una quindicina di giorni, tutti, compreso staff medico, magazzinieri, autisti, eccetera, isolati dal mondo, senza possibilità di contatto fisico alcuno con il
mondo esterno. Passata questa fase, se non si registreranno contagi nel gruppo, e contemporaneamente nel Paese si proseguirà sulla confortante onda di regressione del virus di questo periodo, il campionato potrà riprendere. La data sarebbe attorno a metà giugno, con una media di tre partite a settimana per squadra, un vero tour de force, tanto che è già arrivata l’autorizzazione ad effettuare cinque sostituzioni, con un massimo di tre pause. Non resta quindi che attendere gli ultimi giorni di maggio. Per ora l’unica certezza pare essere che la prossima settimana, tra visite e allenamenti individuali, rivedremo tutti i giocatori richiamati nelle rispettive sedi dalle società di appartenenza. Nel frattempo in casa Spal si continua a lavorare per la successione di Vagnati, con le quotazioni della coppia Zamuner-Ludergnani in rialzo sui tanti concorrenti alla scrivania di via Copparo, tra i quali spunta anche Luca Nember in uscita dal Trapani.

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