Spazio Grisù: Muzzarelli risponde a Mauro Malaguti, secondo l’Assessore regionale nell’ex caserma non vi è ancora insediata nessuna azienda…definitivamente

13 grisuC’è una frase che lascia quantomeno perplessi nella risposta che l’assessore regionale dell’Emilia Romagna alle Attività produttive, Giancarlo Muzzarelli, dà  al consigliere regionale  Mauro Malaguti (Fratelli d’Italia), che  nell’interrogazione rivolta all’inizio di aprile al Presidente del Consiglio Regionale e alla Giunta poneva diverse questioni di legittimità sulla vicenda di  Spazio Grisù a Ferrara. Secondo Muzzarelli, allo stato attuale delle cose nessuna  delle imprese che in parte già occupano la ex caserma dei Vigili del Fuoco vi si sarebbe definitivamente insediata, almeno secondo quanto detto dalla Provincia di Ferrara.

Quante sono le imprese attualmente insediate nell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco , ribattezzata “Spazio Grisù” nel progetto che l’Associazione omonima presentò alla Provincia due anni fa per ottenere in comodato d’uso l’immobile.? Quali controlli sono stati effettuati circa l’agibilità e l’accessibilità dell’edificio. Sono queste alcune delle domande che il Consigliere regionale Mauro Malaguti ha rivolto per iscritto il 1° aprile scorso al Presidente del Consiglio regionale.   Nella risposta , data in questi giorni, il testo dell’assessore gioca, dice Malaguti, sull’alternanza di due espressioni contraddittorie, in un punto le aziende avrebbero già in parte occupato l’edificio dismesso,mentre più avanti si sostiene che nessuna impresa, anche a detta della Provincia,  sarebbe  definitivamente insediata e operativa. nell’immobile. “Eppure, dice Malaguti, ci sono diverse occasioni in cui è stato detto il contrario e Malaguti cita articoli di quotidiani, servizi televisivi anche di Telestense, anche in occasione della visita del Ministro Dario Franceschini allo stabile .A questo punto, continua Malaguti, penso che farò un’interrogazione in aula, per chiarire l’ambiguità di queste espressioni. Senza contare che alcune aziende, vedi Tryeco indica espressamente nel proprio sito web di avere sede in via Poledrelli 21, indirizzo dell’ex caserma, dove anche ha sede l’Associazione Spazio Grisù. Quanto alla questioni dei controlli su agibilità  e accessibilità della struttura, Malaguti, lamentando la mancata risposta al quesito da parte di Muzzarelli, promette che “appena vi sarà l’insediamento del nuovo consiglio comunale, inviterò con un atto ufficiale la Polizia municipale ad effettuare un dettagliato controllo all’interno dello stabile ed a relazionare tutto quanto rilevato”.. Muzzarelli, dice il consigliere di Fratelli d’Italia, glissa su un punto importantissimo, quello dei controlli di sicurezza e agibilità dello stabile, senza i quali un privato rischierebbe pesanti sanzioni amministrative”.

L’Assessore, infatti, si limita ad assicurare che l’investimento della Regione – un contributo di 400.000 euro alla Provincia ( che ne metterebbe altrettanti)  per la ristrutturazione della ex Caserma, contributo-   già approvato  ma non ancora sottoscritto, sarà realizzato a norma di legge, quindi  con tutte le autorizzazioni, i pareri e i controlli necessari e che in parte la Provincia ha già richiesto.

Nel comunicato stampa del Consigliere Mauro Malaguti si cita “ il direttivo che il 25 marzo scorso faceva sapere che “le imprese che fanno parte di Spazio Grisù sono attualmente  dodici, … Sei di esse  quasi definitivamente insediate. Mentre altre sei si stanno insediando”. ancora, il giorno dopo una dei consiglieri del direttivo, Ilaria Baraldi, neo eletta in consiglio comunale per il Pd, rispondeva su facebook a Vittorio Anselmi di Forza Italia confermando che “l’associazione Grisù sta tentando la difficile operazione di rigenerare, unitamente alle imprese insediate nello spazio e con la collaborazione delle istituzioni, l’ex caserma dei vigili del fuoco di via Poledrelli”.Il 19 maggio uno dei responsabili di una delle aziende creative in questione scriveva sempre sui social network che “non possono [quelli di Grisù, ndr] non prendere i soldi della Regione e non possono nemmeno cacciare quelli già insediati (alcuni dei quali però sono nel mentre cambiati in quanto non più interessati mentre altri sono subentrati al loro posto)”. …inoltre  la presidente della Provincia e grande sponsor istituzionale della factory creativa, Marcella Zappaterra, il 7 maggio del 2013scriveva sul suo sito personale: “attualmente vi si sono insediate 18 nuove aziende che danno lavoro a più di 60 persone, in maggioranza giovani”. In più Malaguti ricorda le parole del presidente di Spazio Grisù Fabrizio Cassetti che, in una intervista pubblicata il 2 aprile 2014, aveva dichiarato: “Da tante parti d’Italia ci chiedono di spiegare la nostra iniziativa, che ovunque ottiene consensi, e che per le aziende insediate, tutte firmate da giovani imprenditori creativi, sta aprendo anche qualche opportunità di successo”.

 

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